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Teatro stabile dell'Umbria, Marino: "Una stagione di spettacoli attraverso cui guardare al futuro"

Presentato il cartellone che ospita anche la 150esima produzione di Tsu

I numeri della prossima stagione: trenta spettacoli di cui 22 di teatro, di cui 5 audiodescritti, e 8 di danza; 1 spettacolo internazionale in prima italiana; 20 esclusive regionali; 7 produzioni Tsu; 5 spettacoli allestiti al Ridotto; 1 rassegna dedicata alla nuova danza.

Le parole del direttore Nino Marino: “Con Il giardino dei ciliegi, che conclude quest’anno la trilogia su Čechov di Leonardo Lidi, il Tsu può festeggiare la sua centocinquantesima produzione. 150 spettacoli che hanno segnato la storia e l’identità del nostro teatro e che insieme ad alcune delle più significative produzioni nazionali e internazionali hanno sempre come fine ultimo il dialogo con il pubblico. La nuova Stagione del Morlacchi è un invito alla cittadinanza a scoprire la gli spettacoli e le storie che si alterneranno sul palcoscenico, per rinnovare il dibattito socio-culturale a livello regionale e nazionale e guardare al futuro anche attraverso gli occhi del teatro e della danza”. Ieri la presentazione del cartellone nel tradizionale appuntamento con il presidente Brunello Cucinelli

La Stagione si apre con un capolavoro della letteratura del '900: La coscienza di Zeno di Italo Svevo, riscritto per il teatro dal regista Paolo Valerio che sceglie come protagonista un intenso e ironico Alessandro Haber. Leonardo Lidi dirige Il giardino dei ciliegi, l'ultima tappa della Trilogia dedicata ad Anton Čechov; un progetto prodotto dal TSU iniziato nel 2022 con Il gabbiano, seguito da Zio Vanja. Domenica 27 ottobre l'intera Trilogia andrà in scena al Morlacchi per un'imperdibile maratona teatrale.

Ancora una produzione firmata TSU: Matthias Martelli in scena con il suo nuovo spettacolo Eretici. Il fuoco degli spiriti liberi, con cui intreccia le vite degli spiriti ribelli della storia raccontando come il loro coraggioso pensiero ardente abbia oltrepassato il tempo per sopravvivere ancora oggi.

Dopo 15 anni e 3 premi UBU, Lucia Calamaro rivisita una delle sue opere più importanti L'origine del mondo, ritratto di un interno e sceglie come interpreti Concita De Gregorio insieme a Lucia Mascino e Alice Redini. Tornano due artisti molto amati dal pubblico perugino: Filippo Timi con una nuova edizione del suo Amleto, una rilettura dove ogni gesto o parola diventa gioco e voce personale, e Stefano Massini che, dopo molti anni di ricerca e di scrittura, porta a teatro la sua biopsia del testo maledetto di Hitler Mein Kampf. Atteso ritorno anche per Fabrizio Gifuni, in scena con due spettacoli Il male dei ricci e Con il vostro irridente silenzio con cui dà voce e corpo agli scritti di due importanti figure della storia italiana contemporanea: Pier Paolo Pasolini e Aldo Moro.

Tra i grandi protagonisti attesi nella nuova Stagione: Renato Carpentieri e Alvia Reale con la nuova produzione di Roberto Andò Sarabanda, dall'ultimo film di uno dei maestri della cinematografia mondiale Ingmar Bergman; Umberto Orsini e Franco Branciaroli saranno gli interpreti de I ragazzi irresistibili, la brillante opera di Neil Simon per la regia di Massimo Popolizio (spettacolo con cui festeggeremo insieme il Capodanno 2025).

Il grande teatro internazionale sul palcoscenico del Morlacchi con la prima nazionale di Tourist trap, il nuovo lavoro di Thom Luz – uno dei registi più apprezzati del nuovo teatro musicale europeo – realizzato in coproduzione con il TSU.

E ancora, la commedia Gente di facili costumi di Nino Manfredi e Nino Marino, un testo considerato ancora oggi uno dei più eclatanti degli ultimi decenni, interpretato da Flavio Insinna e Giulia Fiume, per la regia di Luca Manfredi; Valter Malosti e Anna Della Rosa saranno Antonio e Cleopatra in uno dei capolavori di William Shakespeare che gioca con l’alto e il basso, la storia, l’eros e il potere.

Dopo una tournée nei più importanti teatri italiani, il collettivo teatrale VicoQuartoMazzini arriva a Perugia con La ferocia tratto dal romanzo di Nicola Lagioia, Premio Strega nel 2015; il regista Carmelo Rifici si confronta con il vaudeville di Feydeau La pulce nell'orecchio e dirige un cast di 12 attori per un'esilarante commedia degli equivoci che esalta lo spirito giocoso e selvatico della scrittura del drammaturgo francese.

La Stagione si chiude con lo spettacolo Arlecchino? di Marco Baliani, regista e drammaturgo tra i più originali del panorama teatrale italiano, che riscrive in chiave contemporanea la maschera più celebre della Commedia dell'Arte per l'istrionico attore Andrea Pennacchi.

Da non perdere gli appuntamenti con la danza di rilievo internazionale, in scena: Aterballetto, in collaborazione con l'artista Marcos Morau – fondatore e direttore de La Veronal, una delle compagnie di danza più importanti al mondo – con l'emozionante Notte Morricone, spettacolo dedicato alla musica iconica del grande Premio Oscar; Femina, una magnetica narrazione dell'universo femminile firmata dalla storica coppia della danza contemporanea italiana Abbondanza/Bertoni; e ancora, due importanti coreografi come Hervé Koubi e Edouard Hue con due composizioni musicali eccezionali Bolero e L'uccello di fuoco per un programma unico condotto con virtuosismo dal Ballet de l’Opéra Grand Avignon.

Torna anche quest'anno il Ridotto del teatro che accoglierà il pubblico direttamente sul palcoscenico. In scena Liv Ferracchiati con La morte a Venezia, liberamente ispirato all'opera di Thomas Mann (coproduzione Tsu); Una relazione per un’accademia di Franz Kafka, spettacolo che ha segnato il debutto alla regia di Luca Marinelli (coproduzione TSU); Wonder woman diretto da Antonio Latella: una storia che parla di una verità da rivendicare, di una lotta, di uno scontro; Seconda classe di Controcanto Collettivo, un'indagine sul tema della ricchezza, del lusso e della sua esclusività (produzione Tsu).

5 spettacoli in scena anche per Perché non ballate?, la rassegna dedicata ai nuovi linguaggi del movimento e della danza che accompagna gli spettatori in un percorso fatto di scoperte e nuove possibilità artistiche: Danse Macabre! di Jacopo Jenna; Panoramic Banana. Album degli abitanti del nuovo mondo di Michele Di Stefano; Monumentum. The Second Sleep / seconda parte quartetto di Cristina Kristal Rizzo; Strangers in the night di Carlo Massari; Save the last dance for me di Alessandro Sciarroni.

Tra i progetti dedicati al pubblico, quello dell'audiodescrizione per 5 spettacoli in collaborazione con il progetto Cultura no limits realizzato dal Centro Diego Fabbri di Forlì; Mentre i grandi sono a teatro: 5 laboratori creativi per bambini e bambine, a cura di Cooperativa Densa, come offerta aggiuntiva rivolta ai genitori interessati a seguire la Stagione; Incontri con le compagnie: una serie di appuntamenti per entrare nel vivo della Stagione e conoscere attori e registi fuori dalla scena.

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