Eventi

Visti per Voi - Al Morlacchi "Vetri rotti" di Miller con un cast d'eccezione: da Elena Sofia Ricci a GianMarco Tognazzi

Il riferimento trasparente è alla “notte dei cristalli”, quando i nazisti presero di mira le vetrine dei negozi gestiti da ebrei per colpirne gli interessi

Al Morlacchi, Elena Sofia Ricci, GianMarco Tognazzi, Maurizio Donadoni interpretano il dramma di Arthur Miller “Vetri rotti”. Il riferimento trasparente è alla “notte dei cristalli”, quando i nazisti presero di mira le vetrine dei negozi gestiti da ebrei per colpirne gli interessi. Sarebbe stato l’inizio della persecuzione razziale e del conseguente Olocausto.

Siamo nel 1938, a Brooklin, c’è Sylvia Gellburg, ebrea, in carrozzella perché colpita da una paralisi agli arti inferiori. Il medico, Herry Hyman, ritiene trattarsi di un disturbo psicosomatico (Freud insegna) dato che la donna è ossessionata dalle notizie su quanto accade agli ebrei in Germania. Per di più, Sylvia ha col marito Phillip un rapporto irrisolto che la orienta a un’attrazione verso la figura del medico. Una relazione di coppia in crisi, un equilibrio instabile che governa il mondo.

Il dramma è suscettibile di vari livelli di lettura, non ultimi il sensus finis, il pavor mortis, i dubbi e le incertezze  che attanagliano le coscienze: è questo il riferimento ai vetri rotti che ogni individuo si porta dentro. All’incontro del giovedì col professor Alessandro Tinterri, gli attori protagonisti dànno conto della loro chiave interpretativa di un soggetto che si rivela quanto mai attuale, anche in rapporto ai rigurgiti antisemiti e razzisti che emergono nella società contemporanea.

Maurizio Donadoni spiega la percezione dell’artista e il modo di stare al mondo che emerge dal testo milleriano.Elena Sofia Ricci si sofferma sul concetto di “non aver paura di aver paura”, individuandolo come elemento di fondo dell’avventura esistenziale.

Poi la notazione che inorgoglisce i perugini: il teatro Morlacchi è frequentato da tanti giovani, studenti di liceo e universitari. Da qui – dice Tognazzi – la certezza che il teatro, con alle spalle una storia di 2500 anni, continuerà a vivere. Perché la compresenza di attore e spettatore è la sola in grado di fornire emozioni.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Visti per Voi - Al Morlacchi "Vetri rotti" di Miller con un cast d'eccezione: da Elena Sofia Ricci a GianMarco Tognazzi

PerugiaToday è in caricamento