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Take the jazz train, la Perugia Big Band incanta Torgiano

A Torgiano trionfa “Take the jazz train”, un concerto da sballo, offerto dalla mitica Perugia Big Band. Tutto esaurito: era assolutamente indispensabile salire su quel treno. Bravi agli amici torgianesi che hanno previsto la fermata alla stazione dei Vinarelli!

La Band che ha fatto di Perugia la capitale mondiale del jazz ha spopolato, sotto la direzione elegante e autorevole di Nando “the king” Roselletti: uno che non ha bisogno di sbracciarsi, ma che conta sulla complicità di musicisti di altissimo livello, eccezionali e disciplinati. Anche se si scatenano negli assoli!

Fuori i nomi! I sax: Alberto Mommi, Fabrizio Rapastella, Pedro Spallati, Sauro Alicanti, Leonardo Minelli. Le trombe: Mirco Rubegni, Simone Procelli, Matteo Ciancaleoni, Matteo Cardinali. I tromboni: Massimo Morganti, Andrea Angeloni, Nicolas Vietti, Daniele Maggi. Piano: Filippo Protani (sì: il nipote del commediografo Artemio Giovagnoni!). Basso: Pietro Paris. Batteria: Ugo Alunni. Keyboards (ossia, tastiere): Mauro Radici.

Canto: Davide Tassi, soprannominato “TassSinatra” per la straordinaria somiglianza vocale col mitico blu-eyes italo americano. Commenta una turista inglese: “È la prima volta, in Italia, che sento cantare nella mia lingua con accento perfetto!”. Un concerto memorabile, improvvisamente interrotto da una pioggia battente che ha spaventato e messo in fuga pubblico e musicisti. Ma il concerto, ormai, volgeva alla fine. E il pubblico, per fortuna, quel “treno del jazz” non l’ha perso.

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