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Lunedì, 24 Gennaio 2022
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A scuola di legalità, l'I.C. Perugia 5 protagonista di una serie di incontri

Prevenzione del bullismo e cyberbullismo sono stati declinati per i giovanissimi scolari sul tema del rispetto. Presenti gli esperti del movimento Agende Rosse, che hanno illustrato "a fumetti" la strage di Via D'Amelio. Domani ultimo incontro con un testimone diretto

Tra i princìpi cardine dell’Istituto Comprensivo Perugia 5, la legalità e la prevenzione ai fenomeni di bullismo e di cyberbullismo occupano un posto di rilievo. È consuetudine per il comprensivo promuovere ogni anno, grazie alla sensibilità del Dirigente Scolastico, prof. Fabio Gallina, e del team di docenti di cui si avvale, iniziative mirate alla coscientizzazione del tema attraverso materiale divulgativo, la formazione permanente, nonché mediante il coinvolgimento degli enti territoriali. Sebbene questi argomenti  presentino alla base una comune dimensione sociale, quest’anno si è voluto dare ampio spazio alla prevenzione di questi fenomeni alla luce del concetto di rispetto.

Per questo motivo nei giorni scorsi i giovani alunni delle scuole primarie Falcone e Borsellino, Santucci e Anna Frank e la scuola secondaria di primo grado Leone XIII hanno vissuto le "giornate della legalità" grazie alla presenza degli esponenti del movimento delle Agende Rosse. Tale movimento, voluto da Salvatore Borsellino, fratello del Magistrato Paolo Borsellino, la cui vita, insieme a quella di alcuni agenti di polizia, fu strappata per mano della mafia, nasce al fine di dare piena luce sulla strage di via D’Amelio.

Nella fattispecie, le scuole primarie hanno avuto modo di incontrare la dott.ssa Angela Romano, coordinatrice del movimento a Perugia, per parlare e lavorare con i “fumetti di legalità”; questa la tematica trattata con gli alunni delle classi quinte, a cui la dott.ssa Romano ha illustrato la storia di Paolo Borsellino e Giovanni Falcone attraverso racconti e fumetti, e instaurando da subito un clima familiare e mettendo in atto un piacevole scambio costruttivo.

Gli scolari della secondaria di primo grado Leone XIII hanno invece affrontato il tema “La cultura del rispetto” con la dott.ssa Romano, in cui si è parlato di legalità e di rispetto in senso stretto, illustrando l’operato del Movimento e onorando la figura di Paolo Borsellino.

L’ultimo incontro è previsto per il giorno 26 maggio: sarà un momento conclusivo intitolato “Testimoniando la legalità”, in cui gli alunni ascolteranno in diretta un testimone o sopravvissuto alla strage del 19 luglio del 1992 in via D’Amelio, magari Tommaso Catalano, Antonio Vullo o, forse, proprio Salvatore Borsellino, fratello di Paolo.

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