Giovedì, 28 Ottobre 2021
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Raffaello e la sua grande arte tra Perugia e Gubbio: ancora pochi giorni per visitare le due mostre

La Fondazione CariPerugia Arte annuncia la chiusura delle due esposizioni di grande pregio: per quella di Gubbio possibilità di accesso con biglietto ridotto in occasione del Festival del Medioevo

Ancora pochi giorni disponibili per sfruttare una grande occasione: poter ammirare numerosi capolavori legati all’arte del grande Raffaello e al contempo visitare due tra gli edifici storici più belli di Perugia e Gubbio. Dopo la proroga decisa in seguito ai vari lockdown imposti dalla pandemia, è il 3 ottobre 2021 la data ultima per visitare le due mostre “Raffaello in Umbria e la sua eredità in Accademia” e “Dal lustro all’istoriato: Raffaello e la nuova maiolica” organizzate nell’ambito del programma di iniziative della Fondazione CariPerugia Arte per celebrare i 500 anni dalla morte del maestro Urbinate. Ancora poco tempo, dunque, per godere di percorsi espositivi tematici di grande valenza artistica, storica e documentale che hanno fatto registrare una grande affluenza di pubblico nonostante le difficoltà e le misure restrittive adottate per mantenere alto il livello di sicurezza sanitaria.

Realizzata in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti “Pietro Vannucci” e con il contributo della Soprintendenza Archivistica dell’Umbria e dell’Archivio di Stato di Perugia, a Palazzo Baldeschi al Corso “Raffaello in Umbria e la sua eredità in Accademia” ha continuato a stupire i visitatori riunendo in modo armonico la sezione caratterizzata da magnifici effetti scenici con quella espositiva.

La ricchissima parte multimediale ricostruisce con immagini accompagnate dalla descrizione artistica e storica che le contestualizza tutte le dodici opere realizzate da Raffaello in Umbria - dove oggi ne rimangono soltanto due, con le altre dislocate nei musei in giro per il mondo; inoltre, mette in scena due dialoghi realizzati da attori che interpretano l’artista mentre si confronta con suo padre e con il suo maestro Pietro Vannucci, detto il Perugino. Si inseriscono nel percorso anche tre opere del Rinascimento umbro appartenenti alla collezione della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia e realizzate da tre maestri a cui Raffaello si ispira e con i quali si relaziona quando arriva in Umbria: Perugino, Pintoricchio e Signorelli.

“L’Accademia di Perugia e Raffaello: da Minardi e Wicar al Novecento” è il titolo della sezione documentale che a sua volta si articola in quattro parti tematiche e cronologiche che testimoniano come, per tutto l’Ottocento, Perugia, grazie alla presenza di Tommaso Minardi, fu un epicentro, insieme a Roma, della corrente purista e del ritorno all'arte di ispirazione religiosa. L’Accademia cittadina fu, infatti, un vivaio di talentuosi pittori che rielaborarono la lezione degli antichi maestri, Perugino e Raffaello su tutti, attualizzandone modelli e stile, interpretando quel gusto neo-rinascimentale, molto apprezzato anche dal collezionismo e dal mercato internazionale dell’epoca.

A Gubbio le Logge dei Tiratori della Lana accolgono il pubblico con “Dal lustro all’istoriato: Raffaello e la nuova maiolica”, mostra suddivisa in quattro sezioni che documenta attraverso circa centoquaranta splendide ceramiche, ed altre opere, le caratteristiche e il rapido passaggio dalla produzione a lustro a quella istoriata, con particolare riferimento alla riproduzione dalle incisioni e stampe delle opere di Raffaelo e altri pittori dell’epoca. 

Il vero clou del percorso espositivo è rappresentato da “La camera delle curiosità e delle meraviglie” che ricrea idealmente una wunderkammer di collezioni d’arte e curiosità ceramiche, tornate in voga fra Ottocento e Novecento come ripresa storicista di quelle che fin dal Rinascimento avevano trovato collocazione nelle dimore reali, nobiliari, di scienziati e uomini illustri e istituzioni. Di grande impatto scenografico questa parte dell’allestimento comprende cinquantacinque opere ispirate all’iconografia raffaellesca.

In occasione del Festival del Medioevo che si tiene nella città dei Ceri fino al prossimo 26 settembre, si avrà la possibilità di visitare la mostra con biglietto di ingresso ridotto.

a già in essere e per la crescita del nostro territorio”.  

Mostre e orari

Mostra “Raffaello in Umbria e la sua eredità in Accademia”

Sede: Palazzo Baldeschi - Corso Vannucci, 66 - 06121 Perugia

Date riapertura: 1 maggio 2021 - 3 ottobre 2021

Orari: dal martedì al venerdì 15.30-19.30; sabato e domenica 10.30-13.30 e 15.30-19.30

Info e prenotazioni: Tel: 075 5734760 - palazzobaldeschi@fondazionecariperugiaarte.it

Mostra “Dal lustro all’istoriato: Raffaello e la nuova maiolica”

Sede: Logge dei Tiratoi della Lana - Piazza Quaranta Martiri -06024 Gubbio

Date riapertura: 1 maggio 2021 - 3 ottobre 2021

Orari: dal martedì al venerdì 16.00-19.00; sabato e domenica 10.00-13.00 e 16.00-19.00

Info e prenotazioni: 075 8682952; loggedeitiratori@fondazionecariperugiaarte.it

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