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"Prospettiva Pasolini", doppio appuntamento per scoprire il legame dell'autore con la musica e le canzoni

Mercoledì 29 giugno alle ore 17.30 presso il Museo Archeologico Nazionale dell’Umbria "Le canzoni di Pasolini", alle 21 presso gli orti della Biblioteca di San Matteo degli Armeni "Atti impuri. Concerto per Pasolini"

La “Prospettiva Pasolini” si arricchisce di due appuntamenti in programma mercoledì 29 giugno: alle ore 17.30, presso il Museo Archeologico Nazionale dell’Umbria, conferenza di Giulio Pantalei dal titolo Le canzoni di Pasolini; a seguire alle ore 21, presso gli orti della Biblioteca di San Matteo degli Armeni (in caso di pioggia presso l’Oratorio di Santa Cecilia), Atti impuri. Concerto per Pasolini, a cura dei Panta (Band: Giulio Pantalei - Davide Panetta - Giordano Nardecchia - Liberiano De Marco). 

Le canzoni di Pasolini 

Il senso della musica, in Pasolini, è connaturato al senso stesso della poesia; per questo, nella sua opera, la musica è ovunque. Il rapporto del poeta bolognese con la scrittura musicale attraversa infatti non solo la parabola dell’autore dalla giovinezza friulana alla scomparsa, ma anche tutti i media artistici – letteratura, narrativa, cinema, teatro, saggistica, ricerca etnoantropologica – da lui impiegati. Benché negli anni la relazione sia stata esplorata da numerose discipline e con diversi esiti, le sue canzoni e i suoi versi per musica, in particolare, presentano sorprendenti tratti ancora da scoprire lungo un sentiero che dalle vilote giovanili dell'"Academiuta di lenga furlana" conduce sino alle illustri collaborazioni con Domenico Modugno, Laura Betti, Giovanna Marini e numerosi protagonisti della cultura italiana (e non solo) del Dopoguerra. 

Atti impuri. Concerto per Pasolini 

Reduce dalle registrazioni del nuovo disco agli studi di Abbey Road a Londra, la band Post-Punk romana dal forte immaginario letterario si esibirà in un set speciale dedicato a PPP. Vincitori con l'esordio Incubisogni del premio "Miglior disco Rock under 30" al MEI di Faenza e definiti da RAI Radio 1 "la giovane speranza dell'Alternative italiano", i quattro vantano tra collaborazioni e aperture realtà come David Lynch Foundation, Negrita, Carlo Verdone, Garbage, Giorgio Canali e altri; hanno suonato in molti Festival, tra cui il main stage di Villa Ada con Iron & Wine + Calexico. Dal sound internazionale, hanno costruito un ponte tra Italia e UK: prima, con il cantante Youth Ambassador di ONE, ong di Bono; poi, col noto producer Steve Lyon ed Abbey Road, dove hanno anche conosciuto gli Arctic Monkeys e accompagnato Carlo Verdone a ritirare il premio dell'Oxford Italian Society.

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