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Viaggio tra i Presepi dell'Umbria: la magia popolare di San Martino

Le oltre 100 statue di terracotta riprodotte su scala reale, si "mescolano" tra la gente del luogo, turisti e curiosi, come uno specchio della memoria. Un viaggio tra tradizione e territorio unico e spettacolare. Prima tappa a Gubbio

Un salto indietro nel tempo, percorrendo le strade della memoria della Gubbio antica, tra vecchi mestieri ormai scomparsi e scene di vita quotidiana. È la grande rievocazione della Natività, lo splendido presepe a grandezza reale che accompagna il visitatore in un viaggio a ritroso, tra via Capitano del Popolo, via Ondedei, vicolo Lazzarelli e via del Loggione, i vicoli dello storico borgo di San Martino.

Le oltre 100 statue di terracotta riprodotte su scala reale, si “mescolano” tra la gente del luogo, turisti e curiosi, come uno specchio della memoria; ci siamo noi, figli di questa epoca moderna, e ci sono loro, testimoni di un’età passata. C’è la lavandaia e c’è la ragazza con il cellulare, c’è l’uomo con la macchina fotografica e c’è il vecchio calzolaio. In una dualità che schernisce il labile confine tra ciò che è reale, e ciò che non lo è.

È dal 1997 che gli splendidi scorci medievali di San Martino, perfettamente conservati, si prestano a palcoscenico privilegiato per una rievocazione così ambiziosa; gli archi, le nicchie, le mura, modellano “naturalmente” l’ambientazione del presepe, come se il tempo, per un attimo, si fosse fermato. Passeggiando “nel” presepe, si possono incontrare mercanti, fabbri, fornai, ceramisti, lavandaie, uomini e donne intente a svolgere la loro normale e semplice vita, ogni via è dedicata ad un mestiere, e tutte le vie portano alla grande scena della Natività. 

Questo straordinario presepe, nasce dalla passione di una piccola comunità autoctona di volontari per ravvivare il quartiere; amore per la propria terra, la propria storia, nel segno di un’artigianalità fortunatamente ancora integra, che, forte della propria tradizione, ha voglia di far conoscere ai posteri un magico mondo ormai scomparso. Il presepe è visibile tutti i giorni ad orario libero e ingresso gratuito (fino al 10 gennaio 2014).

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