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Raccontare l'Ospedale al tempo del Covid, arriva il premio letterario “Io c’ero… il tempo sospeso”

Il concorso è aperto sia ai pazienti che al personale ospedaliero. I racconti dovranno essere inviati online entro il 30 settembre, ecco come partecipare

 Per quanti hanno vissuto in prima persona la difficie esperienza del Covid19 nell'Ospedale di Perugia, l’Azienda ospedaliera perugina ha promosso il Premio letterario “Io c’ero… il tempo sospeso”. Racconti di vita al tempo della pandemia dall’ospedale di Perugia. Pazienti, caregiver, familiari e personale, tutti possono partecipare.

I partecipanti avranno la possibilità di mettere nero su bianco le proprie emozioni e condividerle, in un percorso in cui le parole diventano narrazione e rielaborazione del proprio dolore. Una preziosa testimonianza di un momento epocale che ha rivoluzionato la nostra vita.

Il Premio è suddiviso in due sezioni. La prima è aperta a tutti i dipendenti o convenzionati dell’Ospedale di Perugia, volontari o operatori, nella seconda possono partecipare i pazienti ricoverati durante il Covid19. I racconti – massimo seimila caratteri– potranno essere scritti dal protagonista della storia oppure da un parente, da un caregiver o da un familiare, purché maggiorenni.

Come partecipare

L’iscrizione è gratuita e le opere dovranno essere inviate online entro il 30 settembre.  Il form per l’invio è disponibile nella pagina del sito aziendale www.ospedale.perugia.it. I partecipanti dovranno specificare la sezione “dipendenti” o “pazienti” per la quale intendono concorrere e non potrà essere inviato più di un racconto per autore.

Le opere pervenute saranno valutate da una Commissione di esperti composta da: Antonella Pinna (Regione Umbria) dirigente del Servizio musei, archivi e biblioteche istruzione e formazione, Roberta Migliarini (Comune di Perugia), dirigente dell’Area dei servizi alla persona, Stefano Giovannuzzi (Università degli Studi di Perugia) professore dipartimento di Lettere-Lingue, Letterature e Civiltà antiche e moderne, Luca Ginetto (Rai) giornalista, caporedattore Rai Tgr Umbria, Antonio Onnis (SIMeN) medico referente Società italiana medicina narrativa e dagli editori Jean Luc Bertoni (Bertoni editori) e Fabio Versiglioni (Futura libri).

La cerimonia di premiazione si terrà all’Ospedale di Perugia con modalità e data che saranno comunicate successivamente e i vincitori saranno premiati con una pergamena e oggetti realizzati dai bambini, ricoverati, allievi della scuola dei “Coniglietti bianchi” dei reparti di Pediatria e Oncoematologia Pediatrica.

Il progetto è un’azione del Comitato Unico Garanzia (Cug), organismo presente in tutte le aziende pubbliche istituito con la Legge n. 183/2010 per il benessere dei dipendenti e contro qualsiasi forma di discriminazione.

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