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Boom di visitatori per la Madonna di Foligno, ma niente "bis" concesso

Ancora pochissimi giorni per ammirare il capolavoro raffaellesco, esposto nel Monastero di Sant’Anna di Foligno dal 18 gennaio. Non sarà prorogata la mostra, il 26 gennaio chiuderà i battenti per far ritorno ai Musei Vaticani

Un viaggio, quello della splendida Madonna di Raffaello, da Milano a Roma, passando per Foligno, che diviene cammino dell’uomo per l’arte, metafora universale di un ideale di sublime da sempre rincorso e ricercato. La splendida Madonna di Raffaello, in mostra questi giorni al Monastero Sant’Anna di Foligno, ha riscosso un meritato ed importante successo; sono state registrate circa 5.000 presenze giornaliere, per un totale di oltre 22.000 visite, è stato riscontrato inoltre un grande afflusso di scuole medie e superiori provenienti da tutta l’Umbria.

Ma nessuna proroga per la grande opera; al termine dell’esposizione tornerà alla Pinacoteca dei Musei Vaticani. Entusiasta l’amministratore delegato della Eni Paolo Scaroni, che è giunto nella città della Quintana lunedì scorso; grazie all’afflusso di visite registrate nei primi 3 giorni (10.000 circa), ha definito la mostra “Un successo straordinario, non solo Umbro”.

Il sindaco Mismetti ha ringraziato Scaroni per il "dono fatto alla città con una mostra che ha un grande significato, anche spirituale". Scaroni ha ricevuto l'omaggio della copia della prima edizione a stampa della Divina Commedia, pubblicata per la  prima volta nella città folignate nel 1472. Eni, che dal 2006 convalida una formula azzeccatissima di esposizioni di singole  opere a Palazzo Marino di Milano : La conversione di Saulo di Caravaggio (2008), San Giovanni Battista di Leonardo da Vinci (2009), Donna allo specchio di Tiziano (2010), l'Adorazione dei pastori e San Giuseppe falegname di Georges de La Tour 
(2011) e Amore e Psiche stanti di Canova e Psyché et l'Amour di Gérard (2012), ha permesso all’Umbria, e in particolare alla città di Foligno, di “riavere”, seppur temporaneamente, la Madonna del maestro urbinate che fu esposta proprio nel Monastero di Sant’Anna per oltre due secoli. 

Attesi, per venerdì 24 gennaio, giorno di San Feliciano (patrono di Foligno), la presidente della giunta regionale Catiuscia Marini e il neo Cardinale Bassetti. In collaborazione con i Musei Vaticani, il Comune e la Diocesi di Foligno, l’allestimento della mostra è stato un riconoscimento importante al valore culturale della città e della regione, meta di grandi artisti che nei secoli, hanno contribuito a delineare le sembianze di una terra profondamente legata alla Bellezza dell’arte. 

Chi non ha ancora potuto ammirare la sublime “Madonna di Foligno”, può farlo fino a domenica 26 gennaio, un’occasione speciale per continuare ad investire nella cultura, simbolo millenario della nostra storia.

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