rotate-mobile
Eventi

RILETTURE. La persistenza dei culti pagani tradizionali nel Medioevo secondo lo studioso perugino Binazzi

RILETTURE. La persistenza dei culti pagani tradizionali nel Medioevo secondo Binazzi.

Un testo che non ha perso d’attualità in ragione della capacità di coniugare caratura scientifica e divulgazione alta.

La prefazione dello storico Giorgio Bonamente (che conoscemmo giovane assistente di Massimiliano Pavan) avvalora questo studio che interseca fattivamente fonti letterarie e testimonianze archeologiche. Valendosi anche di un ausilio iconografico di rango.

Gianfranco Binazzi documenta la permanenza di culti pagani non solo come resistenza al nuovo, ma anche come radicamento rituale robustamente conservato, specie in ambiente rustico. Permanenze pagane attestate pure come forma di resistenza alla legislazione antipagana, non senza contrasti anche violenti.

La stessa ostilità contro la celebrazione dei Lupercalia, legalmente vietati, è significativa. Almeno fin tanto che, in Puglia, non prende vigore il culto micheliaco. La stessa cultura longobarda intercetta nelle proprie radici antropologiche significativi elementi di marcata similitudine col mondo pagano.

Dunque Binazzi analizza la cristianizzazione dell’Impero nei primi secoli successivi a Costantino.

In conclusione sostiene come la permanenza di culti pagani, malgrado le reprimende dei vescovi e degli imperatori, fosse strettamente legata all’esercizio del potere e della funzione pubblica, specie nella potente aristocrazia senatoria. Incrociando così cariche politiche e tradizioni culturali, antropologicamente intese.

Lo sforzo catechetico della chiesa si concentrò nella realtà urbana e ciò spiega la permanenza di culti pagani in ambiente rurale, accentuando una dicotomia già presente.

Una robusta bibliografia e un completo indice dei nomi fa di questo lavoro di Gianfranco Binazzi un volume da riprendere in mano anche per il valore che mantiene nel tempo come studio fondamentale in materia.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

RILETTURE. La persistenza dei culti pagani tradizionali nel Medioevo secondo lo studioso perugino Binazzi

PerugiaToday è in caricamento