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Venerdì, 19 Agosto 2022
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L’Agimus festeggia il settantesimo compleanno alla Stranieri con un concerto lirico eccezionale

Protagonisti il soprano Chiara Mogini, il tenore David Sotgiu e il pianista Stefano Ragni

L’Agimus festeggia il settantesimo compleanno alla Stranieri con un concerto lirico eccezionale. Protagonisti il soprano Chiara Mogini, che abbiamo visto crescere in misura esponenziale, e il tenore David Sotgiu, che stimiamo come artista e come uomo. Ad accompagnarli, il nume tutelare di tanti giovani talenti: il pianista e storico della musica Stefano Ragni, vera colonna della cultura musicale della Vetusta.

Un emozionato Maestro Salvatore Silivestro declina l’origine di questo splendido settantenne che è l’Agimus nazionale, attiva nella sezione perugina da ben sei decenni e da 45 anni ospitata in Aula Magna di Palazzo Gallenga. Anche il sodalizio tra Ragni e Silivestro data da quando, entrambi giovanissimi, presero a cuore le sorti musicali della Città del Grifo, scoprendo e portando alla ribalta tanti giovani talenti, poi assurti a glorie internazionali.

Il concerto ha il tono di un’amichevole rimpatriata, tra ricordi e confidenze. A chi il merito di aver scoperto Chiara? A Silivestro che la individuò come cantante in un suo coro? O a Stefano Ragni che le fu insegnante di pianoforte? “La ragazza non studiava e fui io stesso a indirizzarla al canto”, afferma il noto musicista e musicologo. Come sia, Chiara è una vera corazzata. Spiega Silivestro: “All’eccezionale potenza vocale, unisce una raffinatezza notevole e una capacità di cantare anche a fil di voce: cosa rara per un soprano fortemente orientato all’interpretazione drammatica”.

Chiara ha vinto, come il collega David Sotgiu, il concorso al Lirico Sperimentale. Poi il Maggio musicale, l’Accademia Verdiana e una corsa irrefrenabile verso l’affermazione nazionale. Una di queste volte la troveremo al Metropolitan. Lo merita per talento. Ma ci piace sottolineare la presenza del papà, con gli occhi lucidi. O ricordare quando, preoccupatissimo, al Morlacchi Chiara si lesionò una caviglia e continuò stoicamente a cantare, sebbene zoppicante.

Non meno brillante il cursus honorum di David Sorgiu che è la nostra bandiera e si esibisce nei teatri più prestigiosi: Strasburgo, Parigi, Losanna, Ginevra, Varsavia, Berna, Varsavia, Danzica, Seoul…

Su Ragni è superfluo soffermarsi per la sua accreditata fama di pianista accompagnatore e non solo.

Un pomeriggio con carattere di eccezionalità, per caratura artistica e per valenza umana: che, in fondo, è poi l’unica cosa che vale. Anche più della gloria.

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