Eventi

Il Guitar Festival non finisce di stupire. Porta per "La grande classica al Borgo" il meglio della chitarra internazionale

Il Guitar Festival di Sandro Lazzeri non finisce di stupire. Porta per “La grande classica al Borgo” il meglio della chitarra internazionale. In sinergia con l’Agimus di Salvatore Silivestro e l’Associazione Porta Pesa-Borgo S. Antonio, che ha scelto come location di straordinaria sonorità la propria chiesa di S. Antonio abate in corso Bersaglieri. Stavolta si è esibito l’eccezionale Maestro Ciro Carbone, napoletano di nascita, eugubino d’elezione. Dice: “Ho suonato in tutto il mondo anche in luoghi dal nome impronunciabile. È un onore tenere un concerto, per la prima volta, nella città del Grifo”.

I pezzi che ha trascritto hanno carattere di eccezionalità, come il suo strepitoso curriculum del quale è impossibile dare conto. Insegna a Trevi, ma è un autentico globetrotter, chiamato a dare prova di sé ovunque nel globo terraqueo. Fa precedere i pezzi da aneddoti, proposti con acribia di storico della musica e della napoletanità. Con una rara dose di simpatia. Fa sorridere e stupisce per la carica comunicativa, specie quando invita il pubblico a cantare.

Spalla di lusso: l’attrice Diletta Masetti, spoletina che si esprime in una perfetta lingua partenopea. Lessico e calata le sono stati insegnati dall’amico Ciro. Anche Diletta, sebbene giovanissima, ha un curriculum di vaglia, con performance teatrali, cinematografiche e televisive. Il tema del pomeriggio è legato al Pentamerone (“Lo cunto de li cunti”) di Basile, ma poi il discorso si allarga a una raffinata diegesi della canzone napoletana. Tale la mimica e la persuasione, che il pubblico riesce a cogliere contenuti e sfumature di una lingua sconosciuta.

Un pomeriggio da segnare a lettere di bronzo sulla storia concertistica per chitarra fra i travertini della Vetusta. Grazie, Sandro Lazzeri, direttore artistico di rango. Aspettiamo con ansia anche la tua esibizione.
 

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Il Guitar Festival non finisce di stupire. Porta per "La grande classica al Borgo" il meglio della chitarra internazionale

PerugiaToday è in caricamento