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In Umbria importantissimo evento commemorativo sulla Grande Guerra

Importantissimo evento storico-commemorativo in Umbria, organizzato dall’Ambasciata della repubblica ceca a Roma e dal Cedos

Importantissimo evento storico-commemorativo in Umbria, organizzato dall’Ambasciata della repubblica ceca a Roma e dal Cedos (Centro documentazione storica sulla Grande Guerra) di San Polo di Piave.  Iniziativa che  vede coinvolto il Comune di Foligno e lo studioso-ricercatore Lamberto Ferranti, autore di una completa ricognizione storico-documentaria sulla presenza della Legione cecoslovacca in Umbria. Visita ufficiale di una delegazione di quel Paese, prevista e organizzata per il prossimo 1° ottobre.

A Palazzo Candiotti di Foligno, sede del comando della Legione cecoslovacca nel 1918, si terrà una commemorazione dinanzi alla lapide che ne tramanda memoria. Alle 11, a Rivotorto di Assisi, presso il cimitero di guerra britannico, ci sarà la visita alla tomba di Ladisolav Kriegler, tenente del Survey Regiment Royal Artillery.

Nel primissimo pomeriggio, intorno alle 14, nel capoluogo, presso il cimitero monumentale, visite alle tombe di Josef Matuska, legionario del 2° battaglione del 31° reggimento della Legione cecoslovacca in Italia, e a quella del compatriota, legionario Jan Bràzdil. Tombe vicine all’Altare della Patria, alla sommità del cimitero storico di Perugia.

Sarà l’occasione per ricostruire il significato della presenza di quella Legione in Umbria. Evento di cui fu Perugia Today a comunicare le coordinate meno di un anno fa. Tra gli organizzatori cechi, il colonnello Milan Bachan, del Ministero della difesa della Repubblica ceca, il segretario della legione e Josf Spanik, Consigliere d’ambasciata di quello Stato in Italia.

Per l’accoglienza, è responsabile l’assessore alla cultura del Comune di Foligno, Rita Barbetti. La ricerca e il supporto scientifico sono a cura del consigliere corrispondente del Cedos, Lamberto Ferranti, noto e apprezzato studioso, che ha  fornito a Perugia Today la notizia e le straordinarie, inedite risultanze del suo fondamentale studio in materia. Ma chi era quel Josef  Matuska,  sulla cui tomba il Comune di Perugia deposta annualmente una corona?

Risponde Ferranti: “Un giovane volontario boemo, colpito da una bomba durante un'esercitazione sulla collina di Gualtarella. Trasportato all'ospedale militare di Santa Giuliana, spirò alla sera. Al suo funerale partecipò una folla enorme, come raccontano le cronache perugine. È sepolto al monumentale di Perugia, a pochi metri (sulla sinistra) dal sacrario dedicato ai martiri del 1859. A ricordo di un internazionalismo, spesso mancante nei profili storici relativi alla nostra regione, che  fu interessata a queste vicende in modo tutt’altro che marginale”. 

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