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"Accendi un monumento", il centro storico di Perugia si tinge di viola

‘Accendi un monumento’ per celebrare la Giornata Mondiale per l'Epilessia

Evento ‘Accendi un monumento’ per celebrare la Giornata Mondiale per l'Epilessia.  In occasione della Giornata Mondiale per l'Epilessia, il Kiwanis Club Perugia Etrusca, Divisione 9 Umbro-Sabina, in collaborazione con la Lega italiana contro l’epilessia (LICE),  illumina di viola: il Grifo e il Leone del Palazzo Comunale, la Fontana Maggiore in Piazza IV Novembre, le due Fontane del giardino di Piazza Italia, la Fontana alla Stazione di Fontivegge.

La luce viola rappresenta il simbolo della patologia.  La logica che ispira l’evento è quella simbolica dell’accendere un riflettore sull’epilessia, una patologia ancora stigmatizzata nella società contemporanea dell’individualismo e dell’indifferenza.

Alle 20 di lunedì  al ristorante Da Cesarino, nel centro storico di Perugia, è stato promosso un incontro cui hanno partecipato  rappresentanti della Divisione 9 Umbro Sabina del Kiwanis, Distretto Italia San Marino, e medici neurologi che svolgono la propria attività in Umbria. A fare gli onori di casa, il presidente del Kiwanis club Perugia Etrusca, Maria Cristina Tanchi, promotrice dell’evento che ha saputo mettere insieme diversi soggetti. Ad accogliere gli ospiti, il cerimoniere Giuseppe Affronti. A seguire, i saluti del luogotenente della Divisione 9 Umbro Sabina, Alba Asfalti.

Intervenuti al dibattito i dottori membri della Lice Umbria, Domenico Frondizi, responsabile di neurofisiopatologia dell’Azienda ospedaliera di Terni, Cinzia Costa dell’Università degli Studi di Perugia e medico della clinica neurologica dell’Ospedale Santa Maria della Misericordia di Perugia, Teresa Anna Cantisani, direttore della struttura complessa di neurofisiopatologia dell’Azienda ospedaliera di Perugia, Chiara Bedetti, neurologa all’istituto Serafico di Assisi. Presente inoltre Gianfranco Perticoni, specialista in neurofisiopatologia. Un modo per non mostrarsi indifferenti al male, declinato nelle forme più severe  e meno conosciute.

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