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"Il femminile tra Oriente e Occidente": un evento per celebrare le donne di tutto il mondo

Si terrà l’8 marzo l’evento dedicato al femminile tra oriente ed occidente, organizzato e promosso da Progetto Donna in collaborazione con Il Centre Per la Pace fra i Popoli e Assisi Suono Sacro

Si terrà l’8 marzo l’evento dedicato al femminile tra oriente ed occidente, organizzato e promosso da Progetto Donna in collaborazione con Il Centre Per la Pace fra i Popoli e Assisi Suono Sacro. L’ evento presentato da Jean Luc Bertoni e salutato dalla Presidente del Consiglio Regionale Donatella Porzi,  vede gli interventi di Rosa Rinaldi e Tiziana Casale e Caterina Costa.

Il femminismo (inteso come movimento, e non come ideologia di genere) ha resistito nel tempo, a differenza di altri movimenti, come quello operaio ad esempio, e si è nel tempo ricoperto di significati nuovi.L' 8 marzo 2017 sarà la giornata dello Sciopero globale delle donne, che coinvolgerà 40 paesi, nel mondo. Il punto é: a che punto è oggi la questione femminile?

Le lotte delle femministe hanno ancora senso, per lo meno anche quando teorizzano un-evoluzione dei generi sessuali che arriva al "post-umano" (nè uomo nè donna)? E ancora, la presunta superiorità della condizione femminile occidentale è veramente tale, come teorizzano i sostenitori della teoria della modernizzazione, per cui ogni paese che non faccia il percorso dei paesi occidentali è un paese a civiltà mancata?

E che pensare dell'imposizione di Hollande di vietare ex lege il burkini sulle coste francesi, divieto con cui tante femministe nostrane (leggi Lorella Zanardo) si sono schierate a favore? È questo il rapporto che vogliamo con le donne e le culture non occidentali? E che dire delle “femministe velate” che, secondo le donne musulmane del gruppo londinese Maslaha, è un fenomeno diffuso di cui si parla ancora troppo poco?  Come sostiene Latifa Akay, femminismo e Islam  sono  due mondi perfettamente conciliabili?

Spunti di riflessione che Progetto Donna e il Centro Pace Assisi affronteremo mercoledì 8 marzo presso la sala Brugnoli di palazzo Cesaroni, piazza Italia, a partire dalle 17.30.  Interverranno Tiziana Casale, Caterina Costa, Rosa Rinaldi, Luciana Iannaco.

A seguire, nell’ambito di “Una bacchetta per la pace” la maratona dei 42 concerti voluta dal Centro Pace e Assisi Suono Sacro,  ci sarà il concerto della vocalist  Annalisa Baldi, già reduce da importanti presenze sulle TV nazionali ,la quale ,  duettando con Andrea Ceccomori di Assisi Suono Sacro, verrà insignita della bacchetta di ulivo, come previsto dal clichè della stessa maratona.

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