Mercoledì, 16 Giugno 2021
Eventi

Estate 2021 - Trekking e passeggiata, attenzione ai piccoli caprioli appena nati: "Non toccateli, sennò le madri non li riconoscono più"

Cosa fare in caso di incontro fortuito con i cuccioli? "Non avvicinarsi, né toccarli, per non destinarli alla cattività". Le indicazioni del veterinario del Parco, Federico Morandi

L'estate che si avvicina e l'allentarsi delle norme anti Covid porta tante persone a percorrere i sentieri nei boschi umbri, ma la natura ha già fatto il suo corso e a primavera è tempo di nascite tra gli animali selvatici. E i turisti devono osservare alcune norme basilari per non influenzare il rapporto tra la madre e i suoi cuccioli, adottando un comportamento adeguato nel caso di incontri fortuiti con animali appena nati.

La nidiata di piccoli animali apparentemente abbandonati e bisognosi di cure risponde ad una stringente necessità: quella della madre di allontanarsi per non attirare predatori e lasciarli in un luogo che lei ritiene sicuro. La stessa li raggiungerà nuovamente non appena possibile e a pericolo scampato per sfamarli e accudirli.

“Sono molti gli animali che adottano un comportamento simile e anche diverse specie di uccelli vegliano sui pulcini, nascosti alla nostra vista - sottolinea Federico Morandi, veterinario del Parco Nazionale dei Monti Sibillini - Se durante un’escursione vediamo piccoli cervi o caprioli da soli, fermi e nascosti nell’erba, evitiamo di avvicinarci per non spaventarli, evitiamo di toccarli per non lasciare il nostro odore. A meno che non si tratti di animali in imminente pericolo, magari feriti o minacciati, guardiamo da lontano queste piccole meraviglie perché spostarli o raccoglierli potrebbe significare destinarli a una vita in cattività”.

Purtroppo, queste situazioni capitano spesso, soprattutto in questo periodo, per l’ignoranza di cosa significhi innescare un comportamento sicuramente di sensibilità ma che, in realtà, non risponde a quelle che sono le regole della Natura. In caso di animali feriti si può contattare il reparto Carabinieri Forestali di Visso al numero 0737.972500 o direttamente il 1515 per le emergenze ambientali. Infine, un’ultima raccomandazione: i cani, laddove all’interno del Parco sia consentito portarli, devono essere sempre condotti al guinzaglio affinché non creino disturbo alla fauna.

piccolo_capriolo_02-2

piccolo_capriolo_03-2

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Estate 2021 - Trekking e passeggiata, attenzione ai piccoli caprioli appena nati: "Non toccateli, sennò le madri non li riconoscono più"

PerugiaToday è in caricamento