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Umbria Danza Festival, 7 giorni all'insegna del ballo e una madrina d'eccezione: la coreografa Carolyn Carlson

Dal 17 al 23 luglio 202 oltre 15 spettacoli, 15 compagnie, 5 debutti, 2 coproduzioni, 3 compagnie straniere, 2 laboratori, 10 masterclass quotidiane gratuite, progetti di comunità, e incontri con il pubblico

Connessioni non è solo il titolo dell’edizione 2023 di Umbria Danza Festival, è la parola chiave che racchiude lo spirito guida della manifestazione che, a ritmo di musica fra danza, arti performative e linguaggi del corpo, si muove per creare strette relazioni tra territorio, arte e cittadini. Un concetto più volte ribadito durante la presentazione del programma, nella sala Fiume di Palazzo Donini, da organizzatori ed enti che sostengono l’evento riconosciuto dal MiC e realizzato da Dance Gallery. 

Il proemio dell’iniziativa, che si terrà dal 17 al 23 luglio 2023, ha messo in risalto il ruolo della danza e il suo legame con il mondo, è risultato essere un manifesto di ottimi intenti e di incredibili spettacoli. Valentina Romito, direttrice artistica del Festival, ha spiegato: “Questo festival è un invito ad essere in sintonia con gli altri esseri viventi, con la natura che ci circonda, con i luoghi che abitiamo o che scopriamo; ad essere aperti e audaci, a frugare nelle pieghe delle partiture coreografiche per trovare quelle connessioni con la nostra parte più intima, più politica, più femminile, più trasgressiva, più gentile, più giocosa, più antica, più oscura, più danzante. Perché la danza è l’arte del movimento e il movimento appartiene a tutte e tutti”.

Come ha ricordato Daniele Moretti della Fondazione Perugia: “il festival è diventato a tutti gli effetti una manifestazione culturale”, definirlo solo un evento di danza è riduttivo.
I luoghi in cui si svolgerà offrono un elemento ulteriore di quello che saranno le esibizioni dove un’arte, la danza, si incrocia con altre diventando tutt'uno con il pubblico e il territorio. L’assessore alla cultura del Comune di Perugia, Leonardo Varasano, rimarca il concetto perno del festival e dichiara: “Umbria Danza Festival mette davvero in connessione e lo fa su più livelli. Quelle tra Enti: sono molte le istituzioni coinvolte che collaborano tra loro. Quelle tra i temi, visto il programma che mette insieme tematiche e linguaggi diversi. E quello tra i territori e i luoghi - continua Varasano - dalla Galleria Nazionale al Chiostro di Sant'Anna, dall'Orto Medievale e fino alla Torre di Pretola in un viaggio entusiasmante rivolto davvero a tutti”. Spazi suggestivi della città di Perugia fino ad arrivare sulle sponde del fiume Tevere di Pretola, faranno dunque da cornice alle performance. 

Madrina del festival è la coreografa statunitense Carolyn Carlson, figura cardine della danza e icona mondiale. Insieme a lei vedremo la presenza della coreografa Ambra Senatore, direttrice del CNN di Nantes, dei coreografi vietnamiti Nguyen Tan Loc e Lim SunYoung di Arabesque Dance Company, Adriano Bolognino, vincitore del premio Danza e Danza 2022 e Marigia Maggipinto in Miss Lala al Circo Fernando con la regia di Chiara Frigo. Grandi nomi del panorama nazionale e internazionale per oltre 15 spettacoli, 15 compagnie, 5 debutti, 2 coproduzioni, 3 compagnie straniere, 2 laboratori, 10 masterclass quotidiane gratuite, progetti di comunità, e incontri con il pubblico. 

La danza porterà ancora più luce in una regione che diventa culturalmente sempre più attiva e, come ricorda la dirigente del Servizio Valorizzazione risorse culturali Regione Umbria, Antonella Pinna: “Si tratta di un'eccellenza per la nostra regione, una manifestazione capace di parlare ai turisti e ai viaggiatori che sono in Umbria, ma che è importante soprattutto per noi umbri, per noi che viviamo qui, perché ci restituisce momenti e occasioni di riflessione, di arte, ma anche di gioco e di movimento”.

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