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Domenica, 26 Maggio 2024
Cultura Spoleto

"Una Finestra sui Due Mondi", all'attore Luca Marinelli il premio Monini

Assegnato anche il Premio speciale Giovani alla pianista Costanza Principe

Al’attore Luca Marinelli il Premio Monini. Oggi la ceriminia di consegna. “Luca Marinelli riceve oggi il Premio Monini ‘Una Finestra sui Due Mondi’ perché perfetto interprete dello spirito libero e cosmopolita con cui il Maestro Giancarlo Menotti ha creato il Festival come ‘isola dedicata completamente all’educazione dello spirito della gioventù di oggi…un angolo dove i giovani artisti possano esprimersi liberamente, sciolti dall’impegno di credi politici, scaricati dalle preoccupazioni delle varie mode estetiche e senza imposizioni di direttori autocratici’ si legge nella motivazione. 

Luca Marinelli è giunto a Casa Menotti in anticipo per poter visitare il Centro di Documentazione del Festival dei Due Mondi e darsi il tempo di scorrere gli archivi digitalizzati che la casa dove visse il Maestro, recuperata dalla famiglia Monini, custodisce. In pratica, la memoria storica di 65 edizioni del Festival. Si è soffermato con molta curiosità sulle locandine del Festival, colpito soprattutto dalle edizioni di due anni per lui molto significativi: la locandina dell’edizione 1984, anno della sua nascita, e del 2007 che segna il suo primo passaggio artistico al Festival di Spoleto con l’Accademia d’arte drammatica Silvio D’Amico.

Dopo la foto di rito alla finestra del primo piano da dove il Maestro Menotti salutava il pubblico, “giocando” con l’obiettivo della fotografa Maria Laura Antonelli lasciandosi a tratti rapire dal panorama di Spoleto, ha firmato il registro delle visite e, fedele al personaggio interpretato ne “Le otto montagne”, è salito a piedi lungo la ripida scala interna elicoidale del palazzetto fino alla terrazza dell’ultimo piano per la cerimonia ufficiale di consegna del Premio.

“Siamo onorati di arricchire così, in accordo con la Giuria del Premio, composta dalla Direttrice Artistica del Festival Monique Veaute e da me e mio fratello Zefferino, la galleria di grandi star internazionali con il ritratto alla finestra di Luca Marinelli, il 14o da quando il Premio è stato creato” ha commentato Maria Flora Monini.

olto apprezzato un fuoriprogramma pianistico che Costanza ha concesso al pubblico del Premio improvvisando qualche aria al piano del Maestro Menotti prima di ritirare il Premio, la riproduzione della stessa finestra opera dell’orafo spoletino Enrico Morbidoni, assegnatole con questa motivazione: “Con lo stesso spirito condiviso di un Festival fucina di sperimentazione e isola felice per giovani talenti proprio del fondatore Giancarlo Menotti, il Premio Monini designa ogni anno anche una giovane, ma già sicura promessa delle arti performative”.

Quest’anno, la scelta della Giuria del Premio, composta dalla Direttrice Artistica del Festival Monique Veaute e dai promotori del premio Maria Flora e Zefferino Monini, è caduta sulla talentuosa pianista Costanza Principe, raffinata interprete pianistica dell’opera Harawi che ha debuttato a Spoleto.

Vera enfant prodige ha iniziato a esibirsi in pubblico a soli sette anni e come solista con orchestra a quindici anni. Si è diplomata con il massimo dei voti, la lode e la menzione nel 2010 presso il Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano e nel 2020 con il massimo dei voti presso l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia. Vincitrice di premi in concorsi pianistici internazionali, collabora con numerose orchestre italiane e straniere ed è considerata tra le più eleganti musiciste della sua generazione. Il suo disco di debutto, interamente dedicato a musiche di Robert Schumann, è uscito ad aprile 2022 per l’etichetta Piano Classics.

Anche il suo ritratto alla Finestra entra così nella collezione dei giovani virtuosi premiati a Spoleto dal 2010.

Prima della consegna dei Premi 2023, Maria Flora Monini ha ricordato con affetto e riconoscenza Giorgio Ferrara “a cui dobbiamo un importante lascito di rilancio del Festival di Spoleto. Sotto la sua direzione artistica il Premio Monini “Una finestra sui Due Mondi” è nato e prosperato e Giorgio Ferrara non ha mai fatto mancare il sostegno e l’incoraggiamento per quanto noi Monini abbiamo cercato di fare per accompagnare e supportare con amore e convinzione il Festival a cui siamo molto legati dalla sua nascita. Grazie Giorgio”.

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