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Venerdì, 14 Giugno 2024
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Palio di Perugia, svelato il programma dell'11 e il 12 giugno: festa, gare, corteo storico e buon cibo

Cinque Rioni, 150 spettacoli, 68 appuntamenti, 7 mostre, 5 laboratori, 4 conferenze, 3 concerti, 3 sfide e 1 film, per la rievocazione storica che culminerà nelle due giornate di sabato e domenica

Storia, memoria, tradizione, ma anche spettacoli, giochi, mercati, per la prima rievocazione storica di Perugia. Sabato 11 e domenica 12 giugno, dopo mesi di preparazione ed avvicinamento al Palio, prenderà il via la grande rivisitazione storica incentrata sul passaggio di Perugia dal Medioevo al Rinascimento, a seicento anni dalla signoria di Andrea Braccio Fortebracci.

Il risveglio della città. La presentazione del ricco programma di Perugia 1416, presentato stamattina alla Sala dei Notari alla presenza del sindaco Andrea Romizi e dell’assessore alla Cultura Teresa Severini, vedrà la riproposizione di arti e mestieri tradizionali, il recupero dei legami culturali e il dialogo tra città e territorio attraverso i cinque Rioni che si contenderanno il primo Palio di Perugia 2016. “Un esercito di cittadini, dagli abitanti dei quartieri fuori le mura, alle centinaia di persone che hanno reso possibile questo evento, dimostra quanto una città sia attaccata alle proprie radici, e questo è encomiabile, sottolinea l’assessore Severini, questa manifestazione rappresenta anche un input all’artigianato locale, al commercio ed in generale all’economia dell'Umbria”. Con l'occasione è stato svelato anche il nome di colui che interpreterà il vittorio condottiero Fortebracci, il giovane umbro Alex Bachiorri. 

I numeri del Palio Cinque Rioni (Porta San Pietro, Porta Santa Susanna, Porta Eburnea, Porta San’Angelo e Porta Sole), 150 spettacoli, 68 appuntamenti, 7 mostre, 5 laboratori, 4 conferenze, 3 concerti, 3 sfide e 1 film, per la rievocazione storica che culminerà nelle due giornate di sabato e domenica. Un programma che non si esaurisce nel week end, ma che prenderà il via già da lunedì 6 giugno alle ore 18 con l’inaugurazione della mostra Contatto, Trattare con la materia, alla Galleria Bloom di Corso Bersaglieri. Alle 21, alla Sala dei Notari, un incontro sulla vita politica e spirituale in Umbria fra Trecento e Quattrocento con Enrico Menestò, presidente della Fondazione Centro italiano di Studi sull’Alto Medioevo.

Un percorso interdisciplinare, quello che ha portato alla nascita del Palio di Perugia; "nonostante le polemiche,continua l'assessore, siamo sicuri che prevarrà talmente tanto la forza dei cittadini che si sono riconosciuti nell’identità della propria storia. Per arrivare lontano dobbiamo capire quali origini abbiamo, e la storia è la nostra origine. E per agevolare gli spostamenti, è stato prolungato l’orario del minimetrò a mezzanotte e trenta di sabato e domenica”.

Nel vivo di Perugia 1416 Sabato 11 giugno, alle ore 10, verrà inaugurato l’Accappamento medievale in Piazza San Francesco al Prato, l’apertura di mercatini in Piazza Italia e Sant’Ercolano e il Mercato Medievale con la riproposizione di antichi mestieri in Piazza della Repubblica. Alle ore 11 inizieranno gli spettacoli di strada in Corso Vannucci e i Rioni verso il centro, i banditori lanceranno la sfida fra i Rioni ed alle 12 inizierà la sfida del Tiro del Giavellotto, alle 17 la sfida della Mossa della Torre in Piazza Matteotti e dalle ore 18 l’Uscita dell’Araldo dei Rioni. Alle 20.30 si darà inizio al banchetto medievale con le cene nelle taverne mentre, a partire dalle 21, lo spettacolo delle stelle con le proiezioni in parallelo del cielo del 12 giugno 1416 e del 12 luglio 1416 (Giardino di Palazzo degli Oddi), sfilata del Palio Arnense in Piazza IV Novembre e spettacoli vari in centro storico.

Domenica sarà la giornata clou della manifestazione; alle ore 15.15 il Corteo della Reggenza Comunale partirà da Palazzo dei Priori verso l'Arco Etrusco per accogliere il drappello armato di Fortebraccio, il Corteo proseguirà poi verso Piazza IV Novembre per la consegna delle chiavi della città a Fortebraccio. Alle 15.30 i cortei storici si riuniranno in Piazza Italia per poi sfilare lungo Corso Vannucci e Piazza IV Novembre, a seguire l'omaggio a Fortebraccio a cura degli sbandieratori di Gubbio e la Sfida della Corsa al Drappo con la proclamazione del Rione vincitore. 

“Perugia ha dimostrato uno slancio verso il futuro ed oggi, la nostra ambizione, è di scoprire la nostra storia ed accettare nuove sfide, interviene il sindaco Romizi. Questa marcia verso Perugia 1416 è stata un cammino vincente, un progetto verso il quale la città ha risposto con grande attenzione e preparazione e con l’augurio  di farlo durare tutto l’anno. Un aspetto molto bello, continua, è stato vedere come tanti quartieri abbiano iniziato a comunicare tra loro, il vero spirito è quello di avere un evento per tutta la città”.

E a proposito di spesa pubblica, il sindaco assicura: “Negli ultimi due anni siamo riusciti a contenere una spesa di 20 milioni di euro, e con le risorse economiche spese per una manifestazione del genere, anni fa ci si pagava solo i costi di una sera. Inoltre, i soldi che andremo a spendere per Perugia 1416, hanno un aspetto moltiplicatore; perché grazie all’evento si sta rimettendo in moto un nostro tipo di economia che si era arenato, come ad esempio l’artigianato, e questo può rimettere la città al centro dell’Umbria. Questa manifestazione vuole essere anche un appeal per il mercato turistico ma in primis, una grande festa per tutti i suoi cittadini”.

Il Palio è un grande appuntamento con la nostra storia, ma anche un'occasione per vivere, a Perugia, l'emozione di una sfida: unire la città e le forze per dare uno slancio positivo alla cultura, all'economia locale nella scoperta e nel recupero di un comune sentire. 

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