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Giovedì, 18 Agosto 2022
Cultura Città di Castello

Città di Castello, successo al Teatro comunale degli Illuminati per il “Processo Storico”, lo spettacolo di beneficenza

L'evento è stato promosso dall’Associazione Avvocati Matrimonialisti Italiani (AMI), Comune di Città di Castello e dal comitato di Città di Castello della Croce Rossa Italiana.

Successo di pubblico per il “Processo Storico”, lo spettacolo di beneficenza nel segno delle pari opportunità promosso ieri al Teatro comunale degli Illuminati dall’Associazione Avvocati Matrimonialisti Italiani (AMI) e dal comitato di Città di Castello della Croce Rossa Italiana, con il patrocinio del Comune.

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“Sulla tutela della condizione femminile siamo costantemente in prima linea con azioni concrete e ringraziamo tutti i protagonisti per l’impegno e la sensibilità fuori dal comune con cui, in una bellissima serata, hanno dato voce a una vicenda storica che parla dei diritti delle donne”, commenta l’assessore alle Pari Opportunità Letizia Guerri, spettatrice all’evento insieme al sindaco Luca Secondi, sottolineando “la riconoscenza ai magistrati, agli avvocati, ai tutori della legge, agli studenti, all’AMI con l’avvocato Nada Lucaccioni che ha sceneggiato la rappresentazione per la regia di Alessandra Carmignani, alla Croce Rossa Italiana, all’Istituto San Francesco di Sales, all’Asp G.O. Bufalini e a tutti coloro che hanno reso possibile l’iniziativa”.

Lo spettacolo ha ricostruito fedelmente, con gli atti provenienti dall’Archivio di Stato, la vicenda storica della sommossa del 1917 a seguito della quale furono arrestate e processate le donne altotiberine che avevano manifestato il malcontento per il disagio economico e le difficoltà dovuti al protrarsi della prima Guerra Mondiale.

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Nell’aula di tribunale nella quale hanno recitato l’avvocato Francesco Maria Falcinelli (avvocato difensore), il comandante della stazione dei Carabinieri di Città di Castello luogotenente Fabrizio Capalti (pubblico ministero), il comandante della stazione dei Carabinieri di Anghiari luogotenente Fabrizio Luchetti (arciprete) e gli alunni dell’Istituto San Francesco di Sales (testimoni e figuranti), dopo la lettura della sentenza storica ripresa dagli atti processuali d’epoca, il collegio giudicante composto dal presidente della Corte penale di Appello di Perugia Paolo Micheli, dal consigliere della Corte di Cassazione Daniele Cenci e dal giudice della sezione penale del Tribunale di Perugia Francesco Loschi ha emesso una nuova sentenza alla luce delle norme vigenti, che ha assolto con formula piena le imputate. Insieme al pronunciamento che ha reso giustizia alle donne altotiberine, gli spettatori hanno sottolineato con gli applausi anche l’interpretazione dei professionisti e degli studenti che per una sera hanno vestito con generosità e passione  i panni degli attori. Inserito nella programmazione della formazione professionale continua dell’Ordine degli Avvocati di Perugia, l’evento ha attribuito crediti ai legali partecipanti.

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