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Manu: quelle vetrine ‘preistoriche’ raccontano la competente passione di Umberto Calzoni, avvocato-archeologo perugino

Manu. Quelle vetrine ‘preistoriche’ raccontano la competente passione di Umberto Calzoni, avvocato-archeologo. Visita guidata a cura di Silvia Casciarri. Che illustra i reperti provenienti dagli scavi condotti, dal 1927 al 1935, sulla montagna di Cetona, da Umberto Calzoni, direttore dei musei civici di Perugia dal 1925 al 1958.

Vetrine che fanno onore alla sezione preistorica e protostorica del MANU. Reperti utilissimi a far luce sulla conoscenza dell’età del Bronzo nell’Italia Centrale.

L’esposizione intreccia le opere e i giorni di Umberto Calzoni, proponendo (sul tablet) immagini di grande suggestione, alcune delle quali facenti parte delle mirabilia fotografiche di Gigliarelli.

“Gli anni Venti del Novecento – sostiene la Casciarri – furono caratterizzati da una ricerca dello scoop archeologico che coinvolse gente di cultura, impegnata in gite ed escursioni. Soprattutto interessava la preistoria, allora poco conosciuta”.

Da qui l’inizio delle ricerche di Calzoni che si legò da stima e amicizia con personaggi illustri del milieu archeologico nazionale, come Antonio Minto. Quindi la sua meritatissima nomina a ispettore onorario. Insomma: uno specialista senza foglio di carta, ma accreditato dal fare, più che dal dire.
Le immagini propongono un Calzoni affiatato con le maestranze di scavo, fino a quel Capodanno “troglodita” del 1929, passato nelle caverne tra operai, volpi, linci e faine.

I materiali repertati da Calzoni costituiscono una massa veramente imponente. Molti sono stati restaurati, verificando come le ipotesi e i reintegri fossero sostanzialmente di qualità.

Poi gli aneddoti sulla Grotta Lattaia, utilizzata in un arco cronologico che va dal paleolitico all’età ellenistica.

Pubblico interessatissimo alla diegesi sulle spade ibride e sulle modalità a stampo con le quali è stata effettuata la colata di bronzo. Particolari interessanti come i fori dell’elsa sui quali venivano fissate le “guance” in osso. Una lectio magistralis che ha coinvolto un pubblico molto interessato.

Marcata attenzione anche alla ricostruzione di una capanna, dotata di accessori e connotata da un’elevata valenza didattica.


L'avvocato e archeologo Umberto Calzoni ricordato al Manu

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