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Martedì, 28 Maggio 2024
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L'esperto: "Covid e guerre, così l'economia mondiale è stata messa in ginocchio"

Il professor Ferrucci protagonista del primo appuntamento del nuovo ciclo di "incontri e dialoghi a Santa Giulana"

“Non è stato solo il Covid a mettere in ginocchio l’economia mondiale, ma i tanti avvenimenti che accaduti in questi anni e anche negli ultimi giorni. Mi riferisco alle guerre, alla fine della globalizzazione e alle discontinuità radicali che caratterizzano il capitalismo finanziario, segnato dalle bolle finanziarie”. Luca Ferrucci, professore ordinario della facoltà di Economia dell’Università degli Studi di Perugia, ha rapito la scena dell’auditorium della Scuola di lingue estere dell’Esercito di Perugia. Una ripresa di “Incontri e dialoghi a Santa Giuliana” quanto mai di attualità, anche se il Covid sembra alle spalle. 

Ferrucci ha spiegato con grande chiarezza come l’economia attuale, caratterizzata dal “capitalismo finanziario”, sia imprevedibile, tanto da cambiare anche in un solo giorno.

Quanto alle ricadute del Covid sull’economia, l’economista ha ricordato: “C’è stato un crollo del Pil (-9%), tutto il mondo si è trovato impreparato nella gestione della pandemia e in Italia la sanità ha messo in luce l’improvvisazione nel dover gestire la malattia negli ospedali, piuttosto che sul territorio”.

Il dibattito, moderato dai giornalisti Mario Mariano e Massimo Sbardella, si è avvalso anche delle testimonianze di Silvia Pagliacci, presidente di Federfarma Umbria, e di Mario Amico, operatore sanitario che ha gestito l’emergenza dell’ospedale di Perugia durante tutta la fase del Covid.

Pagliacci ha ricordato quanto le farmacie abbiano svolto un ruolo determinante nella gestione della pandemia. “Era impensabile che i farmacisti potessero effettuare i vaccini, eppure ci siamo riusciti, mettendo al sicuro migliaia di persone”.

Amico si è infine soffermato sulle difficoltà che il personale ospedaliero ha dovuto affrontare nelle varie fasi della pandemia. “Ci sono stati dei periodi in cui abbiamo creato reparti idonei per la cura del Covid ed altri durante i quali abbiamo dovuto recuperare le strutture per la cura di altre patologie”.

Il prossimo appuntamenti di “Incontri e dialoghi” è fissato per il 9 novembre, quando verrà onoratala memoria del Maestro Franco Venanti, che aveva aperto il ciclo dei convegni a Santa Giuliana.

L’iniziativa, fortemente voluta dal generale Vigorita, proseguirà anche con il prossimo cambio della guida del comando della Scuola di Lingue Estere. I comandante della Scuola con commozione ha sottolineato: “Porterò Perugia nel cuore, mi sono trovato benissimo e ringrazio Istituzioni e città per l’affetto dimostrato”. 

A nome della città ha voluto ringraziare il generale Vigorita l’assessore alla Cultura del Comune di Perugia Leonardo Varasano: “Ho appoggiato questo progetto culturale per rafforzare le iniziative che giornalmente si svolgono nella nostra città. Senza cultura tutti regrediamo”.

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