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Uno strepitoso tributo a Mina, la potente voce di Antonella incanta il pubblico

Antonella è  stata  la  voce  solista  di  varie  Band,  tra  le  quali    la  “ Perugia  Big  Band” al culmine del successo. Ha lavorato con Corrado, la Goggi e Sabani

Una strepitosa Antonella Falteri propone, all’Arena Borgo Bello, il suo irresistibile concerto dedicato a Mina. Non c’è “Mezzanotte Bianca” né “Perugia is open” che tenga: Antonella ha i suoi fan che la seguono ovunque e preferiscono le sue performance a qualsiasi altra lusinga musicale.

Antonella è capace di cantare per quasi due ore nelle tonalità e con le estensioni che, forse, neanche la “tigre di Cremona” potrebbe più permettersi. La accompagnano tre musicisti di quelli che fanno per dieci, con gli arrangiamenti di Massimo Pucciarini, alle tastiere,  l’attivissima complicità di Claudio Frinoli e Luca Tommassoni.

Se Perugia fosse Roma, Antonella avrebbe fatto una carriera internazionale clamorosa. Ma la Falteri ha deciso di rimanere in provincia… senza però essere provinciale! E non va dimenticato che la ragazza è un autentico miracolo della natura, per la freschezza e la potenza vocale, unite a una fisicità da eterna adolescente.

Il concerto  dedicato  alla  grande  Mina,  da  sempre  la  sua  cantante  preferita, non ha un taglio imitativo, ma le consente di mettere in luce capacità di interpretazione, passione e ironia. Tanto per dirne una, Antonella è  stata  la  voce  solista  di  varie  Band,  tra  le  quali    la  “ Perugia  Big  Band” al culmine del successo. Ha lavorato con Corrado, la Goggi e Sabani. È capace di interpretare dal liscio al blues e di cantare in più lingue con disinvolta credibilità.

All’Arena Borgo Bello Antonella aveva, peraltro, una spalla di lusso: ci riferiamo all’attore, musicista e performer Nino Marziano che ha legato vari momenti del concerto con professionalità e arguzia. La riproposizione di “Parole, parole” è stato un momento alto di bravura e malizia attoriale.

Il pubblico non voleva che smettessero, finché è scoccata la mezzanotte e il buon Mario Mirabassi – anima della kermesse – ha dato l’alt, per far rispettare le regole stabilite. Così Antonella è risalita sulla carrozza… prima che diventasse zucca. Ma ci saranno altre occasioni per applaudire la Cenerentola perugina, sempre in grande spolvero. Come tutti i grandi, si capisce!

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