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Compleanno Radio Subasio, tutto il concerto minuto per minuto, salta l'ospite a sorpresa

Dall'inedito duo Mannoia/Ruggeri, ai grandi successi di Ron, Pezzali e Vecchioni, fino alla chiusura finale con gli Stadio

“Noi siamo ancora qua” Un auguro, un auspicio, una canzone, quella trasmessa da Radio Subasio prima dell'inizio della sigla che ha dato il via alla grande festa di ieri sera. E non poteva essere più azzeccata. Quarant'anni dell' emmittente radiofonica nata ad Assisi, sulle pendici del Subasio, ed ora in testa alle radio nazionali più seguite. Ed un regalo, quello per Perugia e per i fan: il concertone in Piazza IV Novembre con l'omaggio alla musica italiana. Ma nessun ospite a sorpresa, come si mormorava da giorni. 

Cifre record Prima dell’alzata del sipario sul grande show, migliaia di fan ( circa 120 mila persone) hanno riempito letteralmente tutto il centro storico, da piazza IV Novembre, a Corso Vannucci a Piazza Matteotti; pronti per assistere al grande evento. A sfilare sul palco c'erano le stelle della musica italiana più seguite. Il concerto, inizia alle 21.00 con un minuto di silenzio per la pace nel mondo, ad annunciarlo sono gli speaker di Radio Subasio  Stefano Pozzovivo e Roberto Gentile.

Si accendono i riflettori  Pax Pezzali e la colonna sonora degli anni 90, " Sei un mito", inaugurano quello che sarebbe stato uno dei più bei e riusciti spettacoli che Perugia possa ricordare. Da annali. Non solo per la qualità di artisti che si sono esibiti, ma per l’organizzazione, curata nei minimi dettagli, le scenografie spettacolari che hanno illuminato il Duomo, e per quell’aria da vera festa che forse non si era mai respirata così a pieni polmoni. Nonostante la folla di gente.

Ancora Max pezzali, prima di salutare i fan, regala in anteprima il singolo "Due anime". Sul palco, a condurre il grande evento, una Claudia Gerini più bella che mai ed Enrico Papi, che non tardano ad augurare un buon compleanno a Radio Subasio. Ad infiammare i giovanissimi, spetta poi  al duo tanto atteso di Benjii e Fede, con "Tutto d’un fiato" e "New York".

Alle 21.30 sale sul palco perugino Alessandra Amoroso, con "Stupendo fino a qui" e "Comunque andare"; seguitissima dai fan; la sua è una di quelle voci inconfondibili ed amate a tutte le età.

Magico ed inaspettato duetto per i fan, Fiorella Mannoia e Enrico Ruggeri, insieme sul palco per regalare l’emozione di “Quello che le donne non dicono”, la celebre canzone scritta dallo stesso Ruggeri e magistralmente interpretata dalla cantante. A tenere vivo il pubblico, ci pensa ancora il rocker di Milano che canta “Il primo amore non si scorda mai” e racconta al pubblico la vittoria di Mistero a Sanremo: “Il primo ed unico pezzo rock che abbia mai vinto il Festival”.

Alle 22 circa arriva il maestro della musica italiana, elegante, composto, sempre amato. Roberto Vecchioni, con "Sogna ragazzo sogna", e la bellissima "Chiamami ancora amore" incanta Perugia e il pubblico canta insieme a lui i suoi celebri brani. È forse uno dei momenti più emozionanti della serata. Perché dopo una carriera lunghissima, riesce ancora a dare emozioni al suo pubblico e ci si rende conto di quanto la musica sia anche generosità.

È il turno di Francesco Renga. L’ex voce dei Timoria, regala alla città "Il mio giorno più bello del mondo" e "Guardami amore". A seguire, il duo degli Zero Assoluto, che con un medley di alcuni loro successi, danno vita al loro momento musicale per Radio Subasio. Anche il vincitore di Sanremo Giovani Francesco Gabbani, accolto dalla folla con applausi e striscioni, è fra gli artisti selezionati per il grande evento,. E come dare torto: la sua Amen, dal palco sanremese ha convinto tutti, e a Perugia ripropone ai fan il suo grande successo. A seguire il brano "Eternamente ora".

È il momento dei classici Ad omaggiare la musica italiana ci pensano anche i Tiromancino con  "L’emozione di un attimo" e "Piccoli miracoli". Ron, con la sua intramontabile hit "Non abbiam bisogno di parole", Michele Zarrillo con "Una rosa blu" e "Cinque giorni", Alex Britti con "Solo una volta" (e la più recente "Baciami") Un tripudio di successi con cui il pubblico si riconosce e partecipa.

Allo scoccare della mezzanotte, a scaldare i giovanissimi, c’è Lorenzo Fragola con "Luce che entra" e "Siamo uguali", ma la chiusa finale del concertone è affidata ai vincitori di Sanremo, gli Stadio. Partono con "Miss Nostalgia" (ultimo album) ed arrivano a Un giorno mi dirai. “Abbiamo rinunciato all’Eurosong contest di Stoccolma per essere qui stasera, ammette Gaetano Curri. Per festeggiare insieme a Radio Subasio.

Allora i piccoli grandi miracoli esistono. Perugia ha vissuto un momento di festa e di musica che non si potrà dimenticare. Una scenografia memorabile e grandi artisti per l'omaggio che Radio Subasio ha voluto fare ai suoi quarant'anni di vita, alla sua città che ricorderà quanto la musica unisca e faccia bene. 

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