La talentuosa pianista Kaja Draksler all’11° edizione di Young Jazz Festival

Dopo le prime iniziative con protagonista “Jazz Community”, la sezione che guarda al sociale, lo Young Jazz Festival di Foligno entra nel vivo dei suoi appuntamenti musicali che andranno avanti fino a domenica 24 maggio.

Giovedì 21 maggio quelli più attesi saranno allo Zut, spazio culturale di corso Cavour che quest’anno ha un ruolo centrale per la settima edizione del festival. Qui alle 21.30 si esibirà Kaja Draksler, talentuosa pianista e compositrice di origine slovena ma olandese di adozione che arriva a Young Jazz grazie alla collaborazione con il Bihmuis di Amsterdam, un’istituzione europea per la musica jazz.

Da quest’anno Young Jazz ha infatti attivato, oltre a quella con Umbria Jazz che va avanti da sette anni, un’altra importante collaborazione, sempre lungo la traccia del “jazz contemporaneo”: il Bihmuis di Amsterdam ha infatti scelto Young Jazz per uno scambio di progetti artistici che porterà sul palco di Young Jazz a Foligno (vedi Kaja Draksler) e in luglio a Perugia (per la sezione YJ ad Umbria Jazz) un artista scelto in terra olandese, mentre Young Jazz sarà ospite in Olanda nel prossimo mese di novembre con delle proprie produzioni.

La Draksler, dopo un periodo di formazione accademica che la porta a conseguire la laurea in piano jazz presso il Conservatorio Prince Claus di Groningen nel 2009 si stabilisce a New York dove studia privatamente insieme a Vijay Iyer e Jason Moran. Nel 2011 il suo Acropolis Quintet viene scelto tra i tre migliori gruppi europei all’interno del programma del Festival 12 Points! Plus. Gli attuali progetti di Kaja comprendono oltre al Solo, vari Duo con Onno Govaert (Feecho), Matiss Čudars e Susana Santos Silvam e il Trio BadBooshBand. Oltre a comporre per le sue formazioni, ha scritto per l’Orchestra filarmonica slovena, la Metropole Orchestra, EMJO, Looptail, Big Band RTV Slovenia e altre.

A seguire, sempre allo Zut, toccherà al Gabriele Coen 4et, quartetto capitanato dall’unico musicista italiano ad aver inciso due dischi per la Tzadik, l’etichetta newyorchese di John Zorn, che ripercorrerà con “Plays the music of Zorn” l’immaginifico ed eclettico mondo zorniano, dal MasadaSong Book al più recente Book of Angels, senza trascurare alcune incursioni nel repertorio dei suoi Naked City e nella produzione di colonne sonore di Zorn, i cosidetti Filmworks che rappresentano la vera colonna vertebrale di tutta la sua attività compositiva. Insieme al sassofonista Coen ci saranno altri grandi musicisti come Luca Venitucci, fisarmonica, Danilo Gallo, contrabbasso, Zeno de Rossi, batteria.

Quasi sold-out, invece, il concerto segreto che si terrà a Foligno domenica 24 maggio alle ore 18 in una prestigiosa abitazione della città che sarà aperta al pubblico per l'occasione. Un gioiello cittadino che verrà riportato alla luce con “Formato Ridotto Jazz” nell'ambito di Young Jazz Festival, ad opera di Formato Ridotto Live, format umbro di eventi segreti nelle case con artisti a sorpresa.

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