rotate-mobile
Eventi Umbertide

Con ‘Natale nella natura’ la Molini Popolari Riuniti tende una mano ai giovani con disabilità

L’agrigarden di Umbertide ha ospitato un laboratorio per i ragazzi che partecipano al progetto GiovaAgri, finalizzato all’inclusione lavorativa

Un’iniziativa che tende una mano a giovani con disabilità e si inserisce in un progetto più ampio, GiovaAgri, che ha lo scopo di mettere a punto un modello di alternanza scuola-lavoro finalizzato all’inclusione lavorativa di ragazzi diversamente abili all’interno di imprese agricole. È quella ospitata nei locali dell’agrigarden Pollice Verde di Umbertide, della cooperativa Molini Popolari Riuniti (Mpr), dove i giovani hanno partecipato al laboratorio ‘Natale nella natura’. Il laboratorio a tema natalizio ha visto l’utilizzo di materiali naturali come pigne, foglie, rami e bacche, precedentemente raccolti nei boschi dai ragazzi che partecipano, appunto, al progetto GiovaAgri, il tutto sotto la supervisione dell’imprenditrice agricola Veronica Lazzara dell’‘Azienda agricola della Valle del Tevere’.

Tra i diversi soggetti coinvolti nel progetto, finanziato dal Psr per l’Umbria 2014-2020, vi sono anche la cooperativa sociale Asad e il Dipartimento di scienze agrarie, alimentari e ambientali (Dsa3) dell’Università degli studi di Perugia.

“È stata un’occasione di condivisione e divulgazione del progetto sul territorio di Umbertide – ha spiegato Stefano Casagrande, responsabile garden di Mpr –. Questo processo di sensibilizzazione territoriale è iniziato già da qualche mese quando Molini Popolari Riuniti si è resa disponibile a sposare gli obiettivi di GiovaAgri”.

“Il progetto, a sperimentazione biennale – ha aggiunto Chiara Paffarini, assegnista di ricerca del DSA3 dell’Unipg – coinvolge giovani con disabilità che hanno tra i 16 e i 22 anni, che frequentano ancora la scuola o che hanno da poco terminato il percorso scolastico. Le metodologie sono basate su un processo di apprendimento attraverso l’esperienza diretta, con il supporto di educatori sociali e tutor aziendali esperti in agricoltura. I ragazzi entrano a contatto con la natura, si prendono cura di un essere vivente, che sia pianta o animale e quindi traggono beneficio perché da soggetti passivi, che ricevono assistenza, diventano soggetti attivi”.

All’iniziativa laboratoriale hanno partecipato anche Elena Ciampelli, garden designer della Molini Popolari Riuniti, l’Associazione umbra avicoltori e volontari del Comitato locale della Croce rossa italiana.

Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Con ‘Natale nella natura’ la Molini Popolari Riuniti tende una mano ai giovani con disabilità

PerugiaToday è in caricamento