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Successo di pubblico e grandi ospiti per il primo appuntamento con “Perugia Community Lab”

Tanti gli ospiti alla Sala Sant’Anna che sono venuti a portare la propria visione e la propria prospettiva di città: dall’ematologo di fama mondiale Brunangelo Falini, al campione di pallavolo "Jack" Sintini

Solo posti in piedi ieri sera alla sala Sant'Anna. Giovani e meno giovani, curiosi e attenti, attratti da una pubblicità virale che ha fatto il giro del web nelle ultime settimane. Fortunatissimo il battesimo del Perugia Community Lab: comunità di storie e di persone, laboratorio di idee e di progetti.

Tanti gli ospiti che sono venuti a portare la propria visione, la propria prospettiva di città: il Prof. Brunangelo Falini, direttore della struttura di ematologia con trapianto di midollo osseo dell'Ospedale Santa Maria della Misericordia e autore di scoperte a livello mondiale, Giacomo "Jack" Sintini, pallavolista professionista, Martina Domina, studentessa fuori prima donna presidente del Consiglio degli Studenti, il Dr. Marco Grignani, psichiatra tra i promotori della Fondazione di Comunità e del progetto “Dopo di noi”, il Prof. Enrico Carloni, docente di diritto amministrativo all'Università degli studi di Perugia che si occupa di beni comuni e amministrazione condivisa, Bianca Maria Ragni, responsabile della programmazione presso il Teatro Stabile dell'Umbria, Cinzia Bugiantelli, vice presidente del comitato per l'imprenditorialità femminile della Camera di Commercio, Stefano Bucaioni, vice presidente nazionale di Arcigay.

La serata è stata intervallata dai contributi video di Luca Panichi, con la sua visione della disabilità e l’accessibilità in città, dall’intervista a Helios Vocca e Diego Perugini che scelgono Perugia per la ricerca internazionale, dai video sull’esperienza della fattoria sociale “La Semente” che introduce al lavoro i diversamente abili e sulla creazione del FabLab dell’Accademia delle Belle Arti che con scanner 3D e stampanti tridimensionali mette la tecnologia al servizio dei beni condivisi. Il tutto sotto la conduzione dell'ex Iena Mauro Casciari.

Un primo appuntamento, non un semplice evento, ma l’inizio di un processo partecipativo: la promessa è quella di vederci non solo il prossimo XX Giugno, ma anche con appuntamenti tematici durante il corso dell’anno. Un nuovo modo di celebrare la festa della città e costruire insieme nuove prospettive per Perugia.

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