La grande diva Marlene Dietrich in: ‘L’angelo azzurro’, cinema Zenith

Un altro grande capolavoro per la rassegna “Il cinema ritrovato” allo Zenith, la splendida diva tedesca Marlene Dietrich in: L’angelo azzurro, di Joseph Von Sternberg. Domenica 13 aprile ore 11,00.

La pellicola è del 1930, il grande momento della Germania, della Repubblica di Weimar che rappresenta la più alta manifestazione culturale del nostro secolo. Un vero fenomeno, una sorta di Rinascimento del diciannovesimo secolo. Letteratura, teatro, pittura, design, scienze, cinema: Weimar detta nuove regole al mondo. Sono invenzioni fondamentali i cui segni rimangono vivi e attivi anche nel nostro tempo. Una delle parole chiave è "espressionismo". Un gruppo di autori di lingua tedesca come Lang, Murnau e von Sternberg trova questa nuova forma, mediata dalle arti figurative, importantissima, decisiva. Molti di questi autori, dopo il 1933, con l'avvento di Hitler, abbandoneranno il loro paese portando la corrente in tutto il mondo civile, soprattutto in America. Marlene Dietrich arrivava nel momento più opportuno, a rappresentare qualcosa di ben più vasto di una parte in un film. Catalizzava fisicamente quella tendenza. Ne era, forse inconsapevolmente, una sorta di sintesi. Veniva da ruoli insignificanti e si trovò titolare di un personaggio, Lola Lola, che avrebbe costruito un precedente imprescindibile tramandato per decenni dalla stessa Dietrich e imitato con assoluta trasparenza. I grandi segni erano: cappello a cilindro, calze e giarrettiere nere, boa di piume. Di suo l'attrice ci mise una voce roca e profonda, una carnagione bianchissima di contrasto e due gambe notevoli. L'Angelo azzurro era tratto dal romanzo di Heinrich Mann Il professor Unrath. Protagonista il grande attore tedesco Emil Jannings. Il professore si innamora della cantante e diventa letteralmente suo schiavo. Perde, insieme al lavoro, la stima dei suoi allievi e quella di se stesso. Si rende grottesco e ridicolo. Alla fine muore nell'aula in cui, anni prima, insegnava. Fra le tante imitazioni di Lola Lola una in particolare si fa ricordare: quella di Liza Minnelli in Cabaret. Emigrata in America, insieme al suo scopritore Sternberg, Marlene divenne (come la Garbo e la Bergman) una delle grandi conquistatrici europee di Hollywood, partner dei massimi divi dell'epoca. Quasi sessantenne, mostrava ancore quelle gambe.

Attendere un istante: stiamo caricando la mappa del posto...

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti

A proposito di Cinema, potrebbe interessarti

  • Sagra del Cinema al Trasimeno, proseguono gli appuntamenti

    • Gratis
    • dal 6 al 22 August 2020
    • lungolago di San Feliciano, San Savino
  • A Todi Medicinema 2020, alla ricerca dei valori fondamentali dell'uomo

    • Gratis
    • dal 6 al 27 August 2020
    • cortile del Palazzo Vescovile

I più visti

  • A Montone torna il Mercato dei Sapori tutte le domeniche fino a settembre

    • dal 31 May al 6 September 2020
    • Piazza Fortebraccio
  • Laguna Park, una vera e propria "Trasimenide" tra natura, divertimento e relax con vista sul Trasimeno

    • dal 6 al 30 August 2020
    • Laguna Park
  • "A cena con l'arte", quattro serate per scoprire il Santuario di Mongiovino e i suoi dintorni in maniera speciale

    • dal 17 July al 28 August 2020
    • Santuario di Mongiovino
  • Sere FAI d'estate, si comincia il 18 Luglio con la "Bat Night" al Bosco di San Francesco

    • dal 18 July al 22 August 2020
    • Bosco di San Francesco Assisi
  • Potrebbe interessarti

    Torna su
    Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
    Play
    Replay
    Play Replay Pausa
    Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
    Indietro di 10 secondi
    Avanti di 10 secondi
    Spot
    Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
    Skip
    Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
    Attendi solo un istante...
    Forse potrebbe interessarti...
    PerugiaToday è in caricamento