Falconeria e cena gourmet al castello di Petroia

L'appuntamento è fissato per il 7 settembre

Sono davvero stretti e indissolubili i legami tra la falconeria e la storia del Castello di Petroia. La famiglia Montefeltro (del celebre signore rinascimentale Federico da Montefeltro), padrona di queste terre, era molto appassionata di caccia col falcone. In seguito, il falco divenne addirittura lo stemma della famiglia Accomanducci, Signori di Petroia nel XIV secolo. Il nobile “hobby” non fu abbandonato nemmeno nei secoli successivi, ma fu invece molto amato e praticato anche dagli avi dell'attuale padrone del castello, Carlo Sagrini. Per "celebrare" questo antico connubio, il 7 settembre, alle 19, nella piazza del castello, dopo un'introduzione sulla storia della falconeria i ragazzi dell'associazione culturale "Le ali della Terra", vestiti in abiti d’epoca, mostreranno i rapaci, ne spiegheranno caratteristiche e differenze e infine faranno delle dimostrazioni di volo libero nei cieli di Petroia. 

Seguirà alle 20.30 “La cena del falconiere”, un momento conviviale a tema che si svolgerà nel magnifico Salone Guidobaldo, illuminato per la speciale occasione da sole candele. Il menù, preparato dallo chef stellato Walter Passeri, prevede ciambella di pane con gallinella e miele, “Stracci” di pasta con ceci e rosmarino, vitello arrosto con vino speziato, miele ed erbe spontanee, verdura campagnola con torta al testo umbra, “Rocciata” umbra. Il costo della serata, comprensiva della cena a tema, è di 45 euro a persona.

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