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Caprai "contro" la crisi: "I viticoltori sanno sempre come uscire dalle tempeste"

Il titolare della celebre cantina ospite degli "Incontri e dialoghi a Santa Giuliana"

“I produttori di vino sanno come uscire dalle tempeste che si abbattono su di loro. Quasi 40 anni fa lo scandalo del metanolo, opera di autentici criminali che ci fecero perdere la fiducia della gente. Poi il Covid ed infine questa storia della Irlanda che ha vietato il vino con un decreto governativo, diffondendo notizie confondenti per i consumatori". Marco Caprai, tra i viticoltori italiani più conosciuto nel mondo grazie alla produzione del Sagrantino, con oltre un milione di bottiglie, ha voluto togliersi qualche sassolino durante l’evento “Incontri e dialoghi a Santa Giuliana”.

Caprai, con il supporto della professoressa Sabina Addamiano, che collabora con l’azienda agricola di Montefalco da oltre20 anni con ricerche e valorizzazione del territorio, ha ripercorso le tappe più importanti di una storia imprenditoriale costellata da risultati in materia di vendita e prestigiosi riconoscimenti internazionali  riguardanti la qualità del Sagrantino, esportato in 25 Paesi nel mondo. A sostegno della tesi che un uso “moderato e consapevole” di vino non nuoce alla salute, il cardiologo Maurizio del Pinto, docente del corso di laurea di Scienze dell’Alimentazione della Università di Perugia : “ La Organizzazione mondiale della Sanità, indica il 5% di rischio chi consuma alcolici di ammalarsi di tumore. Mezzo bicchiere ai pasti - ha aggiunto - è misura corretta”. Caprai, riferendosi poi alle tappe salienti della sua azienda, si è soffermato nel dibattito coordinato dai giovalisti Giulia Bianconi e Mario Mariano, sottolineato come sia importante la comunicazione e a questo proposito ha voluto inviare un saluto eun ringraziamento a Lamberto Sposini, giornalista televisivo originario di Foligno, costretto ad interrompere l’attività per un le conseguenze di un ictus : , Lamberto é un carissimo amico che ama la sua terra e i suoi prodotti. È stato un eccellente comunicatore del Sagrantino, vino che apprezza assieme al Grecante, che non mancano mai sulla sua tavola”. Il generale Emiliano Vigorita, Comandante della Scuola di Lingue estere di Perugia nei saluti finali ha comunicato il nome del prossimo ospite, il fondatore e direttore artistico di Umbria Jazz, Carlo Pagnotta, che chiuderà il primo ciclo di “ Incontri e dialoghi”. È previsto che il format riprenderà a settembre. 

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