Mostra di arte Collettiva. Paolo Massei e i suoi amici

Le opere di Giorgio Bronco, Manuela Cannelli, Andreii Doru Emil, Massimo Marzufero, Girolamo Barbini

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PerugiaToday

"Amici Miei" tributa un principio di trasmissione artistica, lo stimolo operato da Paolo Massei verso artisti nuovi e mai uguali, in virtù della sua di esperienza, cioè di uno scultore cresciuto negli ambienti del lavoro, a sua volta beneficiando di maestri dai quali ha recepito la tecnica. In fondo la tecnica è l’unica cosa realmente trasmissibile, perché poi l’arte, la scintilla che alimenta la creatività, è innata. Nessuno insegna ad essere artisti, non lo insegnò Perugino a Raffaello, né Ghirlandaio a Michelangelo, tantomeno lo ha insegnato Paolo ai suoi “compagni di fucina”: Giorgio, Momo, Manuela, Doru e Massimo. L’artista trasmette conoscenza, tecnica, materiali e la responsabilità che ognuno si assume del proprio lavoro, ma sulla strada si è poi da soli, tanto liberi di raggiungere traguardi, quanto di perdersi e smarrire il sentiero

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