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Città in festa: street food, concerti e il festival Alchemika in via della Viola

In Borgo S. Antonio si celebra la kermesse dello street food. Nel distretto artistico di via della Viola si svolge invece “Alchemika”, Festival di teatro di strada e Cirque nouveau

Città in festa, da venerdì 14 a domenica 16 settembre. In Borgo S. Antonio si celebra la kermesse del food street in memoria di quel 14 settembre 1860 che liberò la Vetusta dal giogo papalino (ma non si vede il nesso fra la tipologia di quel cibo e l’evento storico).

Nel distretto artistico di via della Viola si svolge invece “Alchemika”, Festival di teatro di strada e Cirque nouveau: una festa che è il trionfo della creatività. Non a caso, il risvolto della brochure di programma recita, spiritosamente, “Ingresso gratuito, cappello gradito”. Per ironizzare sullo stile di quando, negli inviti alle feste della gente “bene”, si leggeva “è gradito l’abito scuro”. L’organizzazione di Alchemika fa capo, come sempre, alla dinamica Associazione “Fiorivano le viole”. Dànno man forte gli esercizi del distretto. Fra gli altri: Frittole, La Fame, Osteria del Gufo, PostMod, Meliès, Civico 25, La Gramigna, Libreria Mannaggia e altri.

I punti di ritrovo includono l’acropoli (piazza Matteotti), fino a Piazza del Duca. E poi altri luoghi dalle denominazioni fantasiose, non contemplate dalla toponomastica cittadina, come largo Braccia Rubate, largo Paolo Vinti, Angolo del Discorso, Piazza delle 500. Ma chi vuol sapere sa: nel senso che basta andare “in loco” e si scoprono “i luoghi”. Di certo, quello di inventarsi denominazioni originali e fantasiose è un simpatico esperimento di neo-toponomastica cittadina. Il piano B, in caso di pioggia, resta il portico dell’ex convento di San Fiorenzo, dove hanno sede le associazioni.

I primi due giorni sono stati un successo. Oltre alla mostra-mercato dell’artigianato artistico, e all’immancabile Pesca, sono aperti Atelier d’arte e botteghe, si tiene un’estemporanea di pittura, si propongono letture di tarocchi, libri per adulti e bambini, dalla fiaba all’esoterismo (libreria La Madragola). E poi giochi come “truccabimbi” musica, danze e tanto altro.

Concerti in piazza San Giovannino del Fosso (ribattezzata “delle 500”, proprio perché possono ordinariamente entrarci solo macchinine) con generi che vanno dal blues al rockabilly, dal folk al cantautorato italiano, allo swing. Poi, diversi “one man show” con artisti internazionali. Quindi “Artisti in strada” con magia, giocoleria e tip tap, danze africane e capoeira, marionette, equilibristi, fantasisti, clown e “danza aerea” che costituisce il classico brand di questo festival di strada, ludico ed esaltante. Enfatizzato anche da una parata itinerante, con partenza alle 17:00 dei giorni 15 e 16, a partecipazione libera di adulti e bambini.

Una sola perplessità e una domanda rivolta agli organizzatori di via della Viola e della Pesa/corso Bersaglieri: è vero che il target è diverso, ma non si poteva evitare la sovrapposizione dei due eventi?

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