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A Palazzo Gallenga, il Venezuela incontra Perugia (passando per Vienna)

Un concerto eccezionale in occasione dell’apertura della 46esima stagione concertistica all’Università per Stranieri

A Palazzo Gallenga, il Venezuela incontra la patria d’Euliste (passando per Vienna), sotto l’egida dell’Agimus di Salvatore Silivestro.

Un concerto con carattere d’eccezionalità, per il livello eccelso dei protagonisti: entrambi argentini, entrambi giovanissimi e talentuosi. In occasione dell’apertura della 46.ma stagione concertistica all’Università per Stranieri.

Lei, Dalina Ugarte, impugna il violino dall’età di sette anni e raccoglie consensi nel mondo, facendo man bassa di premi. Uno degli ultimi (il 16.mo Premio Internazionale Città di Padova) ha visto in giuria lo stesso presidente Silivestro che non ha perso occasione per invitare Dalina a Perugia.

Il pianista Joseph Avila è solista di rango, esibitosi con successo in tutta Europa.

Entrambi gli artisti, legati da un’intesa perfetta, sono passati per Vienna: Dalina nel 2012 e Joseph nel 2010. Nella patria europea della musica hanno compiuto studi di perfezionamento.

Il concerto ha avuto momenti di virtuosismo allo stato puro.

Debussy, Ysaÿe e Szymanowski lo consentivano. Più sul classico la seconda parte del concerto, con un Brahms, sonata n.3 in re minore opera 108. Entusiasmo alle stelle da parte dei numerosi spettatori, accorsi a far festa alla Rassegna dei Giovani Concertisti 2020.

Venerdì 14 febbraio, di scena il Coro di voci bianche e il Coro Giovanile del conservatorio Morlacchi, in monodia e polifonia, per la direzione dell’ottimo Franco Radicchia.

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