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Il vino umbro sbanca all'estero: boom di esportazioni, sfondata quota 33 milioni di euro

Le esportazioni di vino umbro all’estero hanno superato nel 2016 quota 33 milioni di euro, con un aumento del 11,1 per cento, rispetto all’anno precedente. È quanto riferisce Coldiretti Umbria in occasione del Vinitaly di Verona (9-12 aprile) il più importante appuntamento del settore al quale partecipa anche una nutrita rappresentanza di aziende agricole della regione. Secondo gli ultimi dati Istat sul commercio con l’estero nel 2016, il vino made in Umbria ha raggiunto la cifra di 33.268.000 euro, mentre nel 2015 si era fermato a 29.952.000.

"Il settore vitivinicolo umbro rappresenta al meglio la qualità delle produzioni agricole della nostra regione - sottolinea Albano Agabiti presidente Coldiretti Umbria - che debbono essere sempre più valorizzate sia nei mercati nazionali che internazionali, dove la concorrenza è in continua crescita. Gli ultimi dati sulle esportazioni di vino - aggiunge Agabiti - sono in aumento, ma vanno potenziati gli sforzi di tutti gli addetti al settore, per conquistare al meglio i mercati esteri. Occorre quindi incoraggiare tutte quelle misure volte all’internazionalizzazione delle nostre imprese vitivinicole e agroalimentari in genere; uno stretto connubio tra imprese e territorio in quest’ambito - conclude Agabiti - non può che accrescere il brand Umbria, sia in Italia che all’estero".

E ancora: "Le novità del vino 2.0 con cui i produttori italiani si preparano a conquistare i mercati internazionali nel 2017 saranno svelate in anteprima all’apertura di domenica 9 aprile dalle ore 9,30 al Vinitaly di Verona allo stand della Coldiretti Centro Servizi Arena - nel corridoio tra i padiglioni 6 e 7. Dall’arrivo di nuovi prodotti esclusivi alle idee creative per utilizzi alternativi, dalle tecniche di produzione e invecchiamento non tradizionali alle esperienze più originali nell’imbottigliamento e nell’etichettatura è in atto una vera rivoluzione in cantina che spinge al successo il Made in Italy nel mondo".

Intanto martedì prossimo, sempre al Vinitaly, sarà presentato il Gruppo Operativo cui partecipa anche Coldiretti Umbria, impegnato nel progetto “Wisheli” nell’ambito della Misura 16 - Sottomisura 16.1 del Programma di Sviluppo Rurale dell’Umbria 2014-2020. Il progetto mira allo sviluppo di nuove tecniche di produzione per il miglioramento della shelf-life dei vini umbri.

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