L'innovativo progetto di una brillante studentessa perugina, ora conquista anche il Regno Unito

La neolaureata perugina è stata inoltre selezionata per un'ulteriore posizione nell'Horizon Centre for Doctoral Training in My Life Data, nella School of Computer Science

Sofia Catalucci, dopo una brillante laurea all’Università degli Studi di Perugia, ha conquistato l’accesso al Dottorato (PhD) in Manufacturing Engineering all’Università di Nottingham (Regno Unito), sotto la supervisione del Professor Richard Leach e del Dottor Petros Stavroulakis del Manufacturing Metrology Team nella Facoltà di Ingegneria.

La neolaureata perugina è stata inoltre selezionata per un’ulteriore posizione nell’Horizon Centre for Doctoral Training in My Life Data, nella School of Computer Science. Sofia Catalucci è laureata in Ingegneria Edile-Architettura dell’Ateneo di Perugia con la tesi magistrale “La fotomodellazione e i Beni Culturali: rappresentazioni e sperimentazioni per il Museo Archeologico di Amelia”; il tema contemporaneo e innovativo del suo progetto di ricerca è la tecnica di rilievo indiretto per la ‘restituzione speditiva’ del reale, basata sull’acquisizione di fotografie. Il progetto è stato il risultato di una collaborazione efficace fra Comune, Università di Perugia e Soprintendenza archeologica, con un’azione sinergica tra diversi settori disciplinari: Rappresentazione, Misure Meccaniche e Archeologia.

Il percorso di ricerca a Perugia è stato svolto sotto la supervisione scientifica del professor Fabio Bianconi, professore di Disegno nel Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale, del professor Gianluca Rossi, professore di Misure Meccaniche e Termiche nel Dipartimento di Ingegneria, degli ingegneri Marco Filippucci e Michele Moretti, e dell’archeologa dottoressa Alessandra Bravi.

“Quanto ottenuto dalla dottoressa Catalucci rappresenta un’ulteriore esperienza di successo, in ambito scientifico, che contribuisce a confermare la levatura cosmopolita del team perugino – spiega il professor Bianconi -, le cui idee, apprezzate a livello internazionale, hanno saputo fungere da volano per l’interessante percorso di ricerca della giovane dottoranda”.

Il team dell’Università di Perugia ha saputo, dunque, ben valorizzare il lavoro di tesi, indirizzando con successo la giovane neolaureata presso l’Università di Nottingham per intraprendere un percorso di tirocinio post lauream, grazie alla borsa di studio Erasmus Traineeship Program, sotto la supervisione del Professor Gary Priestnall, nella School of Geography.

Il tirocinio prevede l'approfondimento delle conoscenze e delle tecniche della modellazione 3D, della fotomodellazione, della scansione 3D, della realtà virtuale e aumentata (VR Helmet, AR Sandbox), legate all'attività di visualizzazione e ricostruzione di modelli tridimensionali.

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