Domenica, 1 Agosto 2021
Economia

La mafia in Umbria c'è e fa affari sporchi tutti i giorni: riciclaggio, operazioni sospette e un tesoretto da 109 milioni di euro

E' quanto emerge dal duro lavoro della Guardia di Finanza dell'Umbria che opera in prima linea nella lotta alla criminalità organizzata. Ecco quello che hanno accertato, indagato e confiscato a casa nostra

Le mafie in Umbria operano tutti i giorni ma ovviamente sono poco visibili e spesso vengono percepite come un allarme grave soltanto quando scattano i blitz, le grandi inchieste e i giornali e i media si riempiono di intercettazioni inquietanti. I clan, in particolar modo quelli della 'Ndrangheta e della Camorra, hanno messo radici e non sono semplicemente tentativi di infiltrazione quelli che vengono scoperti di volta in volta ma fanno parte di una vasta e complessa (per la piccola Umbria) serie di affari illeciti: dai classici droga e prostituzione, fino al riciclaggio e operazioni finanziare da colletti bianchi laureati, ovviamente insospettabili.

Ne sanno qualcosa i militari della Guardia di Finanza dell'Umbria che, seppur lontano dai riflettori, tutti i giorni conducono indagine che scoprono un pezzetto alla volta della mala-pianta mafiosa trapiantata in Umbria dagli anni '60. Il pestilenziale odore dei soldi sporchi delle mafie si sente lontano un miglio nel discreto - ci sono indagini in corso o procedimenti ancora non conclusi - bilancio annnuale della Guardia di Finanza dell'Umbria che arriva puntuale il giorno del compleanno della fondazione del Corpo (e sono 247 candeline). Solo nel 2020 le Fiamme Gialle hanno intercettato e scoperto 21 interventi di riciclaggio e auto-riciclaggio di capitali prodotti tramite affari sporchi, illeciti.

Furbetti del Reddito di Cittadinanza e delle agevolazioni in sanità: oltre 250 denunciati in 12 mesi
 

Il tutto per un valore di 14,5 milioni di euro. Ovviamente questa è solax una parte di quel flusso sommerso che scorre nella società umbra. Odore di mafia che si fa sempre più forte quando si riesce a mettere le mani su patrimoni appartenenti a personaggi che in teoria non potrebbero permetterselo. Nel solo 2020 in base alle normative anti-mafia la Guardia di Finanza ha effettuato accertamenti su 102 soggetti. Alla fine è saltato fuori un patrimonio non legale da 109 milioni di euro, di questi 68milioni già posti sotto sequestro o confiscati con il via libera della magistratura. Si parla di beni immobili, auto di lusso, preziosi, aziende ma anche quote societarie, titoli e soldi liquidi. La mafia c'è e fa affari illeciti tutti i giorni in Umbria. Ma c'è anche la Guardia di Finanza che tutti i giorni indaga e difende gli onesti dai predoni affiliati o fiancheggiatori della criminalità organizzata.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

La mafia in Umbria c'è e fa affari sporchi tutti i giorni: riciclaggio, operazioni sospette e un tesoretto da 109 milioni di euro

PerugiaToday è in caricamento