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Mercoledì, 25 Maggio 2022
Economia Todi

Assegnate le "Spighe Verdi" a tre centri umbri: "Ambiente rispettato e agricoltura di qualità”

Nel 2021 tre città umbre hanno ricevuto il ricoscimento delle "spighe verdi" - l'equivalente in agricoltura e rispetto dell'ambiente delle bandiere blu per le località di mare - conferite da Confagricoltura e Fee Italia per le località virtuose per la sostenibilità (un riconoscimento che equivale alle Bandiere Blu per le località turistiche balneari) ed ottenuto “interagendo con il tessuto sociale costituito da comunità e imprese, specialmente quelle agricole”. Tra i 59 centri scelti a livello nazionale spiccano i nomi di Todi, Deruta e Montefalco. 

Il riconoscimento è stato celebrato a Todi dove sono intervenuti Fabio Rossi, presidente Confagricoltura Umbria, Marco Caprai, membro della Giunta Nazionale di Confagricoltura, il presidente nazionale Claudio Mazza della Fondazione FEE Italia, il sindaco di Todi Antonino Ruggiano e l’assessore al Turismo ed Agricoltura Claudio Ranchicchio, Rita Saioni, docente dell’Istituto Agrario Ciuffelli, Antonella Succi, esperta di tutela dell’ambiente e di diritti dell’uomo, il professor Vincenzo Sanasi D’Arpe per il World Food Program Italia, e il professor Francesco Casale, dell’Università di Camerino.

“Come agricoltori vogliamo essere sostenibili e creare strumenti per la sostenibilità – ha affermato Rossi presidente Confagricoltura Umbria – in un processo però che non sia insostenibile economicamente per l’agricoltore che non deve fare solo il giardiniere ma creare crescita e sviluppo e fare impresa per produrre beni che servono per la comunità, come abbiamo visto è stato per la pandemia”. Per far questo però, ha sottolineato il presidente di Confagricoltura Umbria, “la sostenibilità va legata alla ricerca e supportata scientificamente, ed è quello che stiamo facendo come sindacato anche con accordi con il mondo universitario”.

Marco Caprai, intervenuto in rappresentanza del presidente di Confagricoltura Nazionale Giansanti, ha evidenziato come “non ci può essere transizione ecologica senza agricoltura e non si può avere cura dell’ambiente senza una agricoltura di qualità”. “Assistiamo invece – ha detto – ad un sentimento dell’opinione pubblica che guarda all’impresa agricola con sospetto. Ed anche al tentativo di sganciare produzione alimentare dalla terra, un pericolo enorme questo per il nostro mondo”.

Caprai ha poi ricordato come Confagricoltura abbia un sentimento verso l’ambiente “molto spiccato”, sottolineando anche il percorso iniziato con la FEE Italia in merito alle Spighe Verdi. E nella direzione della sostenibilità la sfida per i prossimi anni per Caprai è enorme, anche dopo l’accordo sulla PAC (Politica agricola comunitaria) che, ha precisato, “non è una PAC condivisa dagli agricoltori, ma solo uno strumento di politica dei governi più che di uno strumento di politica agricola”. “Il ruolo dell’agricoltura – ha concluso – è straordinario per mantenere sano il pianeta ma ha bisogno oltre che di imprese visionarie anche del supporto della politica”.

“La conferma di essere un Comune Spiga Verde – ha dichiarato il sindaco di Todi – dà ragione di un’attività amministrativa che in questi quattro anni ha valorizzato e investito sul proprio patrimonio rurale, migliorando le buone pratiche ambientali. Nel rapporto che si è creato tra Comune, agricoltori e comunità locale sta il successo di un programma che pone la nostra città al vertice nazionale sul tema dell'acqua, della energia, della agricoltura, dei rifiuti, dell'assetto urbanistico e della tutela del paesaggio. È un risultato che ci appaga e ci rende orgogliosi, ma che ci deve spingere a non mollare di un centimetro e di continuare a lavorare sui temi che hanno reso Todi la Città Più Sostenibile del Mondo”.

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