La casa di proprietà in Umbria è il luogo ideale dove vivere nell'era post Covid19: luoghi incantevoli e distanziamento come stile di vita

Il report della Borsa Immobiliare dell'Umbria: "La regione piace e vince il turismo che punta sull'acquisto di casolari e case in piccoli borghi"

L'Umbria rappresenta in Italia e anche all’estero, uno dei luoghi ideali dove riuscire a vivere il nuovo stile di vita nell’era del Covid, meglio ancora se in una casa di proprietà. E' quanto riporta il resoconto della Borsa Immobiliare dell’Umbria della Camera di Commercio di Perugia, a cura di Paola Berlenghini, membro del Comitato di Vigilanza della Borsa Immobiliare dell’Umbria.

"Nel periodo giugno-settembre 2020, il mercato immobiliare umbro delle seconde case, da locare o comprare, ha captato e soddisfatto al meglio le nuove esigenze grazie alla sua tipicità: la natura e i paesaggi protagonisti in un territorio ben conservato, un buon rapporto qualità-prezzo - rivela la Berlenghini -  La casa umbra nell’estate 2020 ha recuperato la centralità nella vita di molte persone, divenendo luogo di benessere e di lavoro intelligente, rifugio di intimità, luogo emotivo. Nel periodo giugno-settembre 20, la domanda di locazione giornaliera è stata sostituita da quella di locazione a medio, e in alcuni casi, a lungo termine, mentre la domanda di acquisto delle seconde case in campagna, sia di immobili ristrutturati con piscina che di casali da ristrutturare, ha registrato un importante incremento".

La casa in Umbria rappresenta in Italia, e sempre più anche all’estero, uno dei luoghi ideali dove riuscire a vivere il nuovo stile di vita nell’era del Covid. Un fenomeno a livello sociale, oltre che economico, della stagione turistica 2020 è la crisi del turismo mordi e fuggi e il conseguente indebolimento, con perdite che raggiungono il 50%, delle piattaforme online di prenotazione turistica giornaliera. Cresce la consapevolezza nel viaggiatore che il turismo veloce, breve, il pendolarismo, comportano rischi di contagio e tempi morti dovuti ai viaggi e agli spostamenti frequenti, oltre a un elevato livello di stress.

Il turista e l’acquirente hanno scelto di investire in una buona qualità di vita, in campagna e nei piccoli centri o nei borghi antichi, abbelliti da spazi esterni privati e panoramici. Questa estate, in maniera così evidente, le distese del pacifico e sicuro mare verde dell’umbria hanno sostituito per molti i luoghi classici di villeggiatura, al mare o in montagna.

L'Umbria offre tutto quello che il turista cerca nell'era post Covid: luoghi integri; tempo da dedicare a se stessi e alla propria famiglia; abitare in spazi esclusivi più ampi e luminosi, con bassa densità di popolazione, dove il distanziamento è condizione naturale; qualità delle architetture, degli arredi, di servizi personalizzati, di prodotti locali, della green technology e, soprattutto, di connessione internet veloce e affidabile.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Tragedia a Perugia: minorenne trovato in casa senza vita

  • Coronavirus in Umbria, la mappa al 12 gennaio: tutti i dati comune per comune

  • Umbria "arancione", Presidente Squarta: "E' assurdo". Lettera alle altre Regioni: "Uniti per ottenere subito soldi per i commercianti"

  • Coronavirus, anche l'Umbria verso la "zona arancione": cosa si potrà fare e cosa sarà vietato

  • Coronavirus in Umbria, la mappa al 13 gennaio: tutti i dati comune per comune

  • Coronavirus in Umbria, la mappa all'11 gennaio: tutti i dati comune per comune

Torna su
PerugiaToday è in caricamento