Martedì, 16 Luglio 2024
Economia Panicale

Trafomec, dalla crisi alla rinascita: cooperativa di ex dipendenti pronta a rilevare l'azienda

Confcooperative, Ministero e Regione Umbria a sostegno dell'iniziativa: l'idea è di riprendere la produzione entro febbraio ricollocando subito 31 lavoratori

La crisi della Trafomec alla svolta  con la costituzione della Cooperativa Trafocoop – Trafocooperativa della Valnestore, sorta grazie alla volontà ed alla determinazione dalla gran parte dei 45 ex dipendenti dell'azienda licenziati il 19 gennaio scorso con l'intento di rilevare e rilanciare in forma cooperativa la realtà per la quale lavoravano, ora in liquidazione giudiziale.

“La ferma volontà manifestata dall’assessore regionale Michele Fioroni nel reputare credibile e supportabile con gli strumenti di sistema regionali il progetto della Cooperativa Trafocoop, laddove l’asta del Tribunale andasse deserta, ha trovato riscontro positivo da parte del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, che attraverso il Fondo CFI (Cooperazione Finanza Impresa) dedicato allo start up di progetti di WBO ha deliberato il sostegno patrimoniale allo start up della cooperativa, aprendo le porte verso un futuro apporto finanziario finalizzato all’acquisto definitivo dell’azienda" afferma Lorenzo Mariani segretario regionale di Confcooperative Umbria.

Federico Malizia, presidente della Cooperativa Trafocoop ed ex dipendente di Trafomec, racconta che "il favore dell’assessore Fioroni, emerso chiaramente nel corso del tavolo di crisi, convocato dopo la pubblicazione dell’avviso di asta a fine dicembre alla presenza di tutte le parti coinvolte e del sindaco di Panicale Giulio Cherubini, ha dato coraggio a tutti noi soci e risposta ai nostri sacrifici, oltre che solide basi ad un progetto imprenditoriale cooperativo. Grazie anche al supporto di Confcooperative e del Ministero sappiamo ora con certezza che abbiamo tutte le carte in regola per partire con la giusta patrimonializzazione e finanza anche per far fronte al futuro acquisto".

Sulla vicenda interviene anche il Presidente regionale di Confcooperative, Carlo Di Somma: "Ora i tempi stringono: il 6 febbraio scade l’asta indetta dai Commissari e laddove la stessa andasse deserta la Cooperativa Trafocoop, che in ogni caso gode di un favore normativo in quanto start up costituita da ex dipendenti di un’impresa in liquidazione giudiziale, vorrebbe poter essere messa nelle condizioni di poter riprendere la produzione entro e non oltre il mese di febbraio, ricollocando subito 31 lavoratori con l’impegno di migliorare l’occupazione appena le condizioni lo permetteranno. Tutto ciò per non perdere le importanti opportunità di mercato che la cooperativa ha già acquisito in questi mesi di stop, procedendo con un affitto del ramo d’azienda subordinato al futuro acquisto a condizioni economiche ritenute però dagli stessi fondi finanziatori congrue".

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