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Economia

Tabacco, il sottosegretario La Pera fiducioso: "Con l'accordo triennale diamo stabilità a un settore di eccellenza"

Oggi l'incontro programmatico promosso da Jti a Ospedalicchio. il rappresentante del ministero: "Siamo i migliori in Europa"

“Io ritengo che sia un quadro estremamente positivo. Noi siamo i maggiori produttori di tabacco in Europa, non solo come quantità ma anche come qualità”. Lo ha sostenuto il sottosegretario al ministero dell’agricoltura, sovranità alimentare e foreste, Patrizio Giacomo La Pietra a margine dell’incontro programmatico sulla filiera tabacchicola che si è svolto allo stabilmente Jti di Bastia Umbra, in provincia di Perugia. “Le nostre aziende, i nostri agricoltori, stanno lavorando benissimo. Noi come ministero ci siamo impegnati immediatamente all’inizio di quest’anno per sostenere questo comparto che, soprattutto per alcuni territori, è vitale anche dal punto di vista sociale e abbiamo messo allo stesso tavolo tutte le multinazionali del tabacco impegnandole con dei contratti triennali per comprare tutto il tabacco che viene prodotto in Italia. Questo permette una programmazione a tutta la filiera e rassicura sicuramente i nostri agricoltori” ha concluso. All'incontro erano presenti anche la presidente della Regione Umbria, Donatella Tesei, e il vice presidente di Anci, Stefano Locatelli. Durante l’incontro odierno è emersa la soddisfazione di tutte le parti coinvolte per il protocollo d'intesa che offre una prospettiva temporale importante. 

“Gli accordi di filiera sono uno strumento fondamentale per poter distribuire il reddito all’interno dei singoli comparti, a tutela degli agricoltori e del sistema - ha commentato ancora La Pietra - Le tante aziende italiane attive nel settore del tabacco vogliono rimanere competitive sul mercato, ma per fare in modo che questo accada sono necessari investimenti rilevanti. Il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste è al loro fianco in questo percorso e il Protocollo di Intesa siglato a marzo da JTI Italia, che avrà durata triennale e che sarà foriero di investimenti significativi, va proprio in questa direzione. Si tratta di un esempio virtuoso che garantisce alle imprese una progettualità di lunga durata ed è quindi un piacere poterne condividere oggi i risultati”.  

“La filiera del tabacco è un asset importante per l’Umbria, un comparto della nostra economia regionale di grande tradizione - ha invece dichiarato la Presidente della Regione Umbria Donatella Tesei. “Il nostro obiettivo è quello di accompagnarla verso le sfide future, facendo sì che sia sempre più sostenibile e competitiva. In questa direzione, non possiamo che esprimere soddisfazione per l’accordo sottoscritto a marzo tra JTI Italia e il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, un accordo che rappresenta un passo ulteriore all’interno di questo percorso che è finalizzato a dare sempre maggior progettualità alle imprese con ricadute positive anche per i lavoratori impegnati nel comparto”. 

“Il Protocollo di Intesa siglato a marzo rappresenta un valido strumento per la crescita e lo sviluppo dei territori - ha affermato Stefano Locatelli, vice presidente di Anci “Grazie ad accordi come questo, infatti, è possibile per gli enti locali “fare rete” sul territorio e realizzare tutte quelle “buone pratiche” necessarie a raggiungere obiettivi significativi per il benessere dei cittadini e lo sviluppo delle comunità”

Soddisfazione anche da parte dei rappresentanti delle associazioni agricole presenti all’evento, che hanno voluto sottolineare come grazie a questo accordo si vada a garantire un futuro di crescita e sviluppo a un’eccellenza come la filiera tabacchicola umbra.

“Il tabacco fa parte della storia del nostro Paese ed è un settore che merita di essere preservato, trattandosi di un comparto fondamentale per l’economia agricola nazionale - ha commentato Libero Valenti, Presidente di Opta. “L’accordo siglato lo scorso marzo tra il Masaf e JTI Italia ha sancito la stretta collaborazione tra le Organizzazioni agricole e gli addetti del settore, rafforzando la competitività della filiera anche sui mercati internazionali. Non possiamo quindi che ringraziare il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste per aver supportato questa intesa: si tratta di una vittoria collettiva, frutto della proficua sinergia tra tutte le parti coinvolte, che auspichiamo possa offrire stabilità alle maestranze e ai produttori, assicurando loro non solo sopravvivenza ma soprattutto sostenibilità economica di lungo respiro". 


Esprime orgoglio per il risultato raggiunto JTI Italia, azienda che da oltre 10 anni investe in modo crescente all’interno del comparto, sostenendo attivamente la filiera e supportandone l’innovazione e lo sviluppo sostenibile. 

“Da sempre la nostra azienda è molto attenta alle richieste provenienti dai produttori e dal territorio - ha quindi concluso Lorenzo Fronteddu, Corporate Affairs & Communication Director di JTI Italia. “Il Protocollo di Intesa siglato a marzo è frutto di quell’ascolto e della nostra vicinanza a una filiera di grande storia e tradizione, alla quale da oltre dieci anni siamo fortemente legati. Questo accordo ha il grande pregio di dare alle imprese coinvolte nel comparto maggior stabilità economica e una programmazione strategica di lungo respiro: permetterà loro di guardare al futuro oltreché al presente, agevolando gli investimenti e la crescita di tutto il sistema tabacco. Si tratta di un’intesa innovativa, frutto della stretta collaborazione e sinergia tra tutti gli attori in gioco e che sancisce ancora una volta la volontà di JTI di continuare a crescere in Italia e insieme all’Italia, all’interno di un percorso più ampio che mira a coniugare sostenibilità economica, sociale e ambientale”. 

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