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Il settore strategico del tabacco non va in crisi: la Philip Morris continua ad investire nel Made in Italy

Philips Morris continuerà la partnership commerciale con i coltivatori italiani con un orizzonte certo fino ad almeno il 2023. Settore strategico, quello del tabacco, anche per la nostra Umbria

Philips Morris continuerà la partnership commerciale con i coltivatori italiani con un orizzonte certo fino ad almeno il 2023. Un settore strategico, quello del tabacco, che solo in Umbria rappresenta un 30% circa della produzione del tabacco italiano. In tempi di emergenza sanitaria ed economica che ci troviamo ad affrontare, la multinazionale Philip Morris, in video conferenza con Coldiretti sul programma di acquisti di tabacco greggio italiano per l’anno 2020, ha confermato gli impegni contrattuali in essere e le garanzie di assistenza tecnica e supporto associate alla contrattazione del tabacco per il raccolto di quest’anno.

Obiettivo dell’incontro, quello di verificare gli impatti sulla coltivazione del tabacco e la necessaria nuova organizzazione alla luce dell’emergenza Covid-19. “Una conferma sostanziale di quanto previsto dall’accordo tra Coldiretti e Philip Morris Italia siglato lo scorso ottobre, che prevede acquisti di tabacco italiano da parte della multinazionale e investimenti per l’innovazione e la sostenibilità della filiera agricola per un ammontare complessivo fino a 500 milioni di euro in 5 anni.”

Gennarino Masiello, vice presidente di Coldiretti e Presidente di ONT Italia, sottolinea la piena soddisfazione, a fronte di una evidente situazione di crisi per tutto il sistema Paese, “del più significativo investimento nel settore da parte di una singola azienda privata, il cui obiettivo è garantire sostenibilità di lungo periodo per l’intera filiera tabacchicola”.

 “La nostra filiera tabacchicola – spiega Cesare Trippella, Direttore divisione tabacco per la multinazionale in Italia e in Europa - comprende circa 1000 imprese in Italia, con le quali lavoriamo quotidianamente. Sosteniamo la produzione italiana anche in questo momento di difficoltà e oggi abbiamo voluto ribadire che il nostro impegno non è in discussione.”

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