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Eccellenze umbre - Il prefetto di Perugia Armando Gradone in visita alla Deltafina di Ospedalicchio di Bastia Umbra

"Ripartire dalle eccellenze per uscire dall’emergenza economica", la via indicata dal prefetto a conclusione dell’incontro con l’ad Domenico Cardinali e la sindaca di Bastia Umbra, Paola Lungarotti

Il prefetto di Perugia Armando Gradone ha visitato la Deltafina di Ospedalicchio, azienda leader della trasformazione di tabacco, acompagnato dall’amministratore delegato Domenico Cardinali e dalla sindaca di Bastia Umbra, Paola Lungarotti.

Il prefetto ha accolto l’invito dei sindacati aziendali di Deltafina per sensibilizzare le istituzioni circa l'esclusione dal decreto Sostegni dei lavoratori del comparto agricolo.

Il presidente e amministratore delegato di Deltafina, Domenico Cardinali, ha guidato gli ospiti alla scoperta dello stabilimento umbro, che conta 220 dipendenti con contratti di lavoro a tempo determinato e indeterminato, e nei reparti di lavorazione in attività “Impianto di Prima Trasformazione” e “Blending Strips Operation”.

Ringraziando il prefetto Gradone e la sindaca Lungarotti per aver accolto l'invito a visitare la sua azienda, l’ad Cardinali ha parlato di “una realtà giovane e che ha saputo privilegiare la capacità, il merito e la disponibilità dei suoi dipendenti. L’azienda ha interpretato in maniera serie e giusta, dal punto di vista sociale, l'emergenza sanitaria in corso. Siamo una società serie e coesa che non ha paura di mettere al primo posto il capitale umano, che è la più grande risorsa di cui disponiamo, al di là delle tecnologie e conoscenze. Il nostro gruppo - ha concluso il presidente - intende continuare a svolgere la propria attività senza essere discriminato per il tipo di prodotto lavorato. Un prodotto ‘controverso’, è vero, ma che, in Italia, sostiene 40-50 mila famiglie”.

Un moto di orgoglio ha spinto i lavoratori di Deltafina ad invitare allo stabilimento il dottor Gradone che ha potuto verificare la “grande attenzione al diritto al lavoro e alla dignità di ogni dipendente. Deltafina - ha detto il prefetto - è un’impresa che ama prendersi cura del benessere dei propri dipendenti che sono considerati alla stregua di familiari”. Soffermandosi sulle difficoltà dell’ultimo anno legate all’emergenza Covid, il prefetto ha ricordato la resilienza dimostrata dal popolo italiano “capace di grande disciplina, forza d’animo e solidarietà, riconosciuta in tutto il mondo”.

Salutando tutti i presenti, la prima cittadina Lungarotti ha evidenziato la grande realtà industriale presente a Bastia Umbra. “Voi siete la spina dorsale della società - ha detto la sindaca rivolta a Cda e lavoratori -; sono realtà come Deltafina, altamente tecnologizzate, efficienti e di qualità, la colonna portante del nostro territorio e dobbiamo continuare a collaborare insieme, istituzioni e imprese”. Ricordando il legame del comune di Bastia Umbra, ma anche il suo personale con il comparto del tabacco, “sono figlia di una tabacchina”, Lungarotti ha ricordato la figura del cavalier Francesco Giontella, imprenditore e politico italiano, pioniere nella coltivazione e lavorazione del tabacco in Italia, nonché sindaco di Bastia Umbra tra gli anni ‘50 e ‘60.

La visita si è svolta nel rispetto del distanziamento e dei protocolli aziendali in materia di Covid.

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