Per non far morire l'artigianato e rilanciare la nostra ceramica, accordo storico tra quattro Comuni: il progetto

Firmato protocollo d'intesa per lanciare la Strada della Ceramica in Umbria. Obiettivo: recupero e valorizzazione territoriale della ceramica

Patto di ferro tra quattro Comuni dell'Umbria per rilanciare uno dei nostri settori più importanti e identitari, l'arte della ceramica.  Il protocollo d’intesa per la formazione del progetto  “La Strada della Ceramica in Umbria”, cha visto come firmatari i sindaci dei comuni di: Deruta Michele Toniaccini, di Gualdo Tadino Massimiliano Presciutti, di Gubbio Filippo Mario Stirati e di Orvieto Giuseppe Germani. è stato firmato oggi, martedì 27 marzo, a Palazzo Donini. 

Un accordo storico che richiama obiettivi comuni che portino al rilancio della settore ceramistico, attraverso un programma strategico di valorizzazione territoriale che dia rilevanza e concretezza  all’idea di costituire la “Strada della Ceramica in Umbria”. A presentare il progetto è stato Toniaccini, in veste di sindaco del comune capofila, che ha ringraziato tutti i firmatari presenti per aver colto immediatamente le potenzialità dell’ambizioso programma de“La Strada della Ceramica” che intende agire sul pieno del recupero e valorizzazione del settore, rendendo questo manufatto più rispondente alle esigenze di un vasto pubblico a carattere mondiale molto interessato a prodotti di alta qualità.

“Tanto si può fare – ha concluso il sindaco di Deruta - nel recupero del turismo, prevedendo itinerari esperienzali che portino il turista a stare in contatto con la vera arte, partendo dal prodotto (piatto, vaso ecc.)  per finire alla decorazione”.  “ La ceramica – ha detto Presciutti - è un tratto identitario delle nostre comunità, per questo, nonostante in molti considerino questo un settore ormai in declino, noi vogliamo sostenerlo con forza. Dobbiamo essere orgogliosi di essere la prima Regione in Italia che mette insieme i quattro comuni con finalità di rilancio del settore ceramistico. I sindaci firmatari di questo accordo non hanno guardato agli schieramenti politici ma al bene dei propri territori”.

Stirati, sindaco di Gubbio, ha voluto sottolineare come insieme si possano raggiungere traguardi importanti. “Gubbio ha botteghe di pregio – continua il sindaco di Gubbio - che producono manufatti di grande valenza artistica, sicuramente la chiave della riuscita di questo protocollo sarà la formazione elemento essenziale per superare la crisi”. “Questa rete funzionerà – ha affermato Germani - se la Regione Umbria ci starà vicina. Ci serve riscoprire le nostre origini e dare spazio ai giovani che sanno approcciare alla ceramica in maniera nuova e originale, vanno incentivati, magari agevolandoli diminuendo la burocrazia”.  

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