SPECIALE EUmbria - Sviluppo rurale dell’Umbria: è operativo il bando dell’Unione Europea per le imprese

Articolo realizzato nell’ambito del Progetto FISE- Europe Direct Terni – Comune di Terni – Università di Perugia, con il cofinanziamento della Commissione Europea".

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Pubblicato a dicembre 2018 il bando regionale sullo sviluppo rurale; le domande dovranno essere presentate entro il prossimo 19 marzo. Più precisamente, si tratta del bando della Regione Umbria a valere sul Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale (FEASR) 2014-2010 relativo all’agricoltura e allo sviluppo rurale. Il testo del documento è disponibile su questo sito: https://www.regione.umbria.it/la-regione/bandi.

La notizia ci è stata segnalata dall’Agenzia per la Promozione della Ricerca Europea: APRE Umbria, ospitata dall’Agenzia Umbria Ricerche. Si tratta di un importate presidio che diffonde sul territorio i programmi europei e nazionali di ricerca, sviluppo e innovazione. Quelle che seguono sono ulteriori informazioni fornite dall’APRE ed utili per chi fosse interessato a presentare la domanda sul bando segnalato.

L’iniziativa si inserisce nel programma di sviluppo rurale finanziato dalla regione Umbria (e con il quale la UE sostiene le iniziative in tema ambientale e sociale per quanto riguarda le zone rurali). I progetti dovranno essere presentati da enti e altri soggetti intenzionati a dare vita a “Gruppi Operativi del Partenariato Europeo per l’Innovazione in materia di produttività/sostenibilità dell’agricoltura” (così recita la misura 16- Cooperazione - sottomisura 16.1- Sostegno per costituzione e gestione). I progetti presentati dai partenariati saranno selezionati per dare vita ad una rete che attui e gestisca un progetto di innovazione nell’ambito di una delle tematiche individuate dalla Giunta Regionale. Nello specifico, l’attivazione di nuovi strumenti di prevenzione che determinano gravi danni alle produzioni zootecniche regionali.

I destinatari del bando sono: Imprese, enti privati e associazioni, a patto di essere in possesso dei requisiti richiesti. E’ poi indispensabile la costituzione di un partenariato nella forma di poli d’innovazione, che includa almeno un’impresa agricola/agroalimentare/forestale e un organismo di ricerca, in modo da creare un gruppo operativo finalizzato alla realizzazione di un progetto innovativo.

Sostegno, sviluppo e rafforzamento sono le parole chiave che descrivono le finalità del bando. Sostegno dell’innovazione per le filiere agroalimentari, da realizzare attraverso la prevenzione ed il miglioramento nelle produzioni animali e garantendo al contempo la loro tracciabilità e certificazione di qualità. Lo sviluppo di un modello innovativo per l’uso efficiente delle risorse idriche contro i rischi legati ai cambiamenti climatici e ai persistenti periodi di siccità. E, in ultimo, il rafforzamento della competitività delle filiere per accrescere nei consumatori la consapevolezza sulla qualità dell’olio DOP Umbria.

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