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Giovedì, 20 Gennaio 2022
Economia

Il 'made in Umbria' fa scuola: Farchioni primo oleificio certificato sostenibile nella grande distribuzione

L'azienda umbra lancia il 'Bilancio di Sostenibilità': "Orgogliosi di un risultato che è frutto dell'impegno quotidiano, condiviso con i nostri collaboratori e dipendenti"

Il 'made in Umbria' si distingue in Italia e questa volta lo fa con la Farchioni Olii Spa, che con la pubblicazione del suo 'Bilancio di Sostenibilità' diventa il primo oleificio certificato sostenibile nella grande distribuzione.

La verifica è stata effettuata, sulla base dell’International Standard on Assurance Engagements ISAE 3000, dalla società di revisione indipendente BDO Italia Spa, tra le principali organizzazioni internazionali di revisione e di consulenza aziendale in Italia e nel mondo. BDO Italia ha emesso la propria relazione di revisione in data 19 ottobre 2021. I risultati completi del BdS saranno presentati in forma ufficiale il 25 novembre 2021 a Palazzo Rospigliosi a Roma (sede di Coldiretti) alla presenza degli stakeholders e della stampa.

Tra gli indicatori del Bilancio di Sostenibilità di Farchioni che verranno approfonditi, insieme ad altri, si possono segnalare i seguenti:

Ben 985.378 piante messe a dimora tra olivi, viti e rimboschimenti, delle quali 124.640 solo nel 2020, con la prospettiva di aumentare ulteriormente le unità nel corso del 2021;

un valore economico totale distribuito dal Gruppo a fornitori, personale, finanziatori, pubbliche amministrazioni e comunità locale pari a quasi 126 milioni di euro (su 134 milioni e mezzo di valore economico generato);Quasi il 60% di questo investimento rimane in Italia e prevalentemente in Umbria, Puglia, Lombardia, Toscana ed Emilia-Romagna;

molteplici certificazioni in una varietà di ambiti: qualità offerta al consumatore, rispetto dell’ambiente, salute e sicurezza sul lavoro, risparmio di energia;

ben 50 premi internazionali non solo per l’olio, ma anche per la  birra e il vino, che testimoniano quanto la qualità del prodotto finale che arriva sulla tavola del consumatore sia un obiettivo cardine dell’azienda;

gran parte dei prodotti - in particolare olio e birra - conservata in bottiglie di vetro interamente riciclato, mentre l’utilizzo di materiali riciclati, la riduzione delle quantità di materiale e l’introduzione di nuovi materiali sono gli elementi cardine per la progressiva riduzione dell’impatto ecologico.

Farchioni Olii Spa, azienda olearia umbra e primo produttore di olio extra vergine di oliva in Italia, con una quota di vendita in Distribuzione Moderna del 11,5% (Fonte dati: Ottobre 2021 Marke*Track- Nielsen Consumer LLC), è così la prima azienda olearia in questo mercato ad avere realizzato il proprio Bilancio di Sostenibilità in conformità ai Global Reporting Initiative Reporting Standards definiti dal GRI – Global Reporting Initiative. “Soddisfare i fabbisogni presenti senza compromettere quelli futuri, utilizzando con la massima efficienza tutte le risorse che la natura mette a disposizione, a partire dalla terra e lungo tutto il ciclo di vita degli alimenti che produciamo, creando valore e mettendo al centro la qualità dei prodotti ed il benessere delle persone”. Questa è la ‘Sostenibilità Contadina’ di Farchioni spiegata da Marco e Giampaolo, fratelli e manager dell’azienda. 

La famiglia Farchioni è al centro di un vero e proprio ecosistema 'Field to Field' composto dalle proprie imprese e dagli stakeholder di riferimento principali, nazionali ed internazionali. “Questo nostro primo report raccoglie i risultati conseguiti dalla nostra famiglia sul fronte della sostenibilità: risultati tutti positivi, nel rispetto dei 17 indicatori stabiliti dall’Onu. Tutto ciò ci rende orgogliosi, tanto più perché è il frutto di un impegno quotidiano di tutti noi, condiviso con i nostri collaboratori e dipendenti - commentano Marco e Giampaolo Farchioni -. Non vediamo l’ora di raccontare nel dettaglio questi risultati, ma, allo stesso tempo, siamo consapevoli che quello della sostenibilità contadina è un cammino appena avviato. Abbiamo già nuovi obiettivi per il 2022 e cercheremo di centrarli con la stessa determinazione che ci ha ispirato finora".

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