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Economia

Sicurezza e lavoro, Confindustria lancia piano anti-infortunio e malattie: lotta anche ad alcol e tabacco

Collaborazione tra Regione Umbria, Inail Umbria e Confindustria Umbria nell’ambito del programma “Luoghi di lavoro che promuovono la salute” del Piano regionale della Prevenzione 2020/2025.

È interesse fondamentale della società intera, e dunque delle aziende dell’Umbria, porre uno sguardo attento sulla salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro. Proprio questo è il focus dell’incontro di oggi promosso congiuntamente dalle Sezioni Territoriali Alta Valle del Tevere, Eugubino-Gualdese, Media Valle del Tevere e Perugia di Confindustria Umbria. L’iniziativa si è svolta nell’azienda Sir Safety System di Assisi con l’intento di presentare, alle imprese associate, il recente accordo di collaborazione tra Regione Umbria, Inail Umbria e Confindustria Umbria nell’ambito del programma “Luoghi di lavoro che promuovono la salute” del Piano regionale della Prevenzione 2020/2025.

Lo scopo principale vuole essere quello di eliminare dai luoghi di lavoro i fattori di rischio delle malattie, applicando comportamenti più salutari e valorizzando buone pratiche aziendali. Il Presidente di Confindustria Umbria Vincenzo Briziarelli sostiene che la sicurezza sul lavoro è un valore primario non negoziabile e aggiunge “Confindustria Umbria ha realizzato negli anni varie iniziative per accompagnare le imprese nell’introduzione di soluzioni organizzative, procedure e tecnologie funzionali ad una maggiore sicurezza. La tutela del benessere dei collaboratori non è solo una responsabilità sociale, ma un fattore
determinante per la competitività delle imprese e si raggiunge anche attraverso la promozione di uno stile di vita sano e salutare”.

Le imprese umbre, facendo rete tra loro, si impegnano nello sviluppo di questo importante aspetto lavorativo, comparando l’assenza di infortuni sul lavoro alla crescita delle stesse e indirizzando i lavoratori verso uno stile di vita più sano, volto a migliorare l’alimentazione, a praticare costantemente l’attività fisica e a contrastare il consumo di alcol e tabacco. Non manca il supporto delle ASL che, come spiegano Salvatore Macrì e Gabriella Madeo, rispettivamente Responsabile e Referente del Servizio Prevenzione della Regione Umbria, intraprenderanno un percorso con le aziende per implementare al loro interno buone pratiche di promozione della salute nell’ambito dei principali fattori di rischio.

Come afferma il Direttore regionale di Inail Umbria, Alessandra Ligi, si parla di “Un processo che va costruito e sostenuto con azioni concrete, volte a garantire tutele piene e reali per i lavoratori da un lato e, allo stesso tempo, maggiore competitività per le aziende.” Il programma di promozione sui temi della salute e della sicurezza sul lavoro non è un caso isolato delle aziende del territorio umbro, segue strategie ancora più ampie come quelle internazionali, europee e italiane volte allo sviluppo della sostenibilità e del sistema economico e lavorativo.

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