Economia

Scuole di danza, si continua on line ma la situazione non è più sostenibile

Il grido di allarme di una delle scuole che durante il 'lockdown' ha tentato di andare avanti con le lezioni via web: "Adesso è necessario riaprire"

A causa dell’emergenza sanitaria ancora in corso, sebbene entrata nella Fase 2 lo sport è ancora fermo, ma non troppo.

Nel mondo della danza, come per altri sport, infatti, c’è chi si è da subito riorganizzato proponendo gli stessi corsi di danza via Zoom a tutti gli associati. E’ il caso di Naturalmente Danza, associazione sportiva di Nadia Giuliano, a sua volta ballerina e insegnante nella scuola da lei diretta.

“La passione per la danza è stato quello che mi ha spinto da subito a cercare di riorganizzarmi - spiega la Giuliano - per consentire a tutti i miei allievi di continuare i corsi. Così, mantenendo gli stessi orari e gli stessi appuntamenti, abbiamo cercato di coinvolgere dagli adulti ai piccolissimi che frequentano la nostra scuola”.

“Il percorso non è stato privo di difficoltà - prosegue Nadia Giuliano - perchè per i piccolissimi tra i due e i 5 anni la necessità della presenza di un genitore è inevitabile e non tutti riescono a seguire anche questo impegno. Però negli altri corsi e soprattutto in quello degli adulti, le adesioni sono state pressoché totali”.

Ammirevole la determinazione dell’insegnante, nonché imprenditrice, che ha cercato di mantenere in piedi l’attività nonostante il momento storico difficilissimo:

“Sono una persona ottimista e innamorata del mio lavoro - afferma Nadia - per questo ho tenuto duro con l’attività in questi mesi di fermo totale e senza il minimo aiuto da parte dello Stato. Ma ho altre tre insegnati nella scuola e devo continuare a pagare l’affitto delle sale, nonché tutte le altre incombenze burocratiche. Mi aspetto che adesso ci facciano ripartire fornendoci i protocolli per farlo in sicurezza, pensando anche al basso numero di contagi nella nostra regione. Abbiamo resistito due mesi, adesso però la situazione non è più sostenibile”.

Immaginiamo quante e quante scuole di danza, palestre, attività simili siano in queste condizioni in questo momento… Sperando che la pandemia abbia presto un termine e nel contempo chi di dovere prenda le decisioni giuste per non far morire lo sport e le attività ad esso connesse.

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