Manovra, sciopero metalmeccanici il 7 dicembre

Le segreterie di Fim–Cisl, Fiom–CGIL e Uilm-Uil hanno indetto uno sciopero per i metalmeccanici di due ore per il 7 dicembre, per protestare contro la riforma del Governo Monti

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PerugiaToday

Il Governo ha approvato la manovra correttiva che dovrebbe salvare l'Italia dalla forte congiuntura economica e le segreterie di Fim-Cisl, Fiom-CGIL e Uilm-Uil hanno indetto uno sciopero di due ore per domani, 7 dicembre 2011, da eseguire nelle ultime due ore del turno.

I sindacati evidenziano i punti delle misure correttive approvate da parte del consiglio dei ministri, sulle quali non sono favorevoli

PENSIONI: per lasciare il lavoro saranno necessari 42 anni di contributi per gli uomini e 41 per le donne. La convergenza tra sessi per l'età di vecchiaia a 65 anni sarà raggiunta nel 2018. Vengono cancellate le quote e le finestre.

ADDIO ALLA FINESTRA MOBILE, SARA' ASSORBITA NELL'ETA' EFFETTIVA: scompare il meccanismo della decorrenza di 12 mesi per i dipendenti e 18 per gli autonomi" previsto dalla manovra 2010 a partire dal 2011 che allungava di fatto i tempi per l'accesso al pensionamento. Il periodo sarà però assorbito nei requisiti che per la vecchiaia degli uomini dipendenti saranno dall'anno prossimo quindi pari a 66 anni (65 anni attuali più 12 mesi di finestra). Gli autonomi andranno in pensione a 66 anni e mezzo (andavano a 65 ma a questi siaggiungevano 18mesi di attesa di finestra mobile).

AUMENTO ETA' DONNE PRIVATO, IN VECCHIAIA A 63 ANNI NEL 2012: dal 2012 andranno in pensione a 63 anni mentre entro il 2018 saranno a quota 66 come gli uomini (l'età salirà a 64 nel 2014, 65 nel 2016) e le donne del settore pubblico (a 66 anni dal 2012).

MISURE SU ANZIANITA': sono abolite le cosiddette quote (età più contributi) e per i dipendenti dal 2012 sarà possibile uscire dal lavoro in anticipo rispetto all'eta' di vecchiaia solo con almeno 41 anni di contributi per le donne e 42 per gli uomini. Sparisce il termine anzianità, si chiamerà pensione anticipata.

FASCIA FLESSIBILE PER PENSIONAMENTO: per le donne sarà prevista una fascia flessibile per il pensionamento tra i 63 e i 70 anni mentre per gli uomini sarà tra i 66 e i 70. Ci saranno vantaggi per chi esce più tardi e penalizzazioni per chi esce dal lavoro prima.

CONTRIBUTIVO PER TUTTI: sarà esteso a tutti il metodo contributivo pro rata, anche quindi a coloro che avendo cominciato a versare contributi prima del 1978 avevano mantenuto il più generoso metodo retributivo. Per questi lavoratori il nuovo meccanismo varrà dal 2012 quindi gli anni di lavoro fino al 2011 saranno calcolati con il retributivo.

BLOCCO RIVALUTAZIONE DELLE PENSIONI OLTRE 934 EURO AL MESE

CASA: l'imposta municipale unica sostituisce la vecchia Ici e si pagherà anche sulla prima casa con un'aliquota dello 0,4% rispetto allo 0,76% dell'aliquota ordinaria. E' prevista anche la rivalutazione degli estimi.

IVA: è previsto un aumento dell'imposta sul valore aggiunto: sarà del 2% (dal 21 al 23%) nel secondo semestre 2012 e dello 0,5% nel 2014. Tale aumento verrà confermato se non saranno conseguiti i risparmi previsti.

LIMITI AL CONTANTE: la soglia della tracciabilità viene abbassata a 1000 euro. Al di sopra di questo tetto non saranno possibili operazioni in contanti. La soglia è abbassata a 500 euro per i pagamenti effettuati da pubbliche amministrazioni per prestazioni d'opera.

Questa manovra grava su chi ha sempre fatto i sacrifici e per tutti: lavoratori dipendenti e pensionati. Non fa abbastanza per la lotta all’evasione e per tassare I grandi patrimoni. Aprire una vera trattativa e introdurre vera equità e progressività in tutti provvedimenti!

Pertanto vengono proclamate 2 ore di sciopero da effettuarsi mercoledì 7 dicembre in tutte le fabbriche metalmeccaniche nelle ultime ore di ogni turno.  

 

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