Economia

Saracinesche abbassate per riaprire anche nei week-end: tre grandi centri commerciali umbri aderiscono

"Auspichiamo di poter avere dalle Istituzioni risposte certe e tempestive, per tornare al più presto alla normalità”

Un gesto simbolico ma di grande impatto dopo una chiusura prolungata imposta nei fine settimana per i negozi all'interno delle gallerie dei grandi centri commerciali d'Italia. Abbasseranno alle 11, per alcuni minuti, dell'11 maggio le saracinesce dei punti vendita per richiedere, visto che ci sono condizioni e protocolli, una riapertura immediata da parte del Governo. Alla protesta nazionale in Umbria aderiscono tre grandi strutture commerciali: Quasar Village (Ellera di Corciano), Cospea Village (Terni) e Centro Commerciale Castello (Città di Castello). A Ellera di Corciano, in particolare, saranno presenti Enrico Angelini, responsabile Gallerie commerciali PAC 2000 A Conad, Tiziana Zetti, direttrice del Quasar Village e Antonio Bartoccini, presidente del Consorzio Quasar Village.

“Fin dall’inizio della pandemia – ha spiegato Zetti – abbiamo adottato protocolli anti Covid-19 rigorosi, perciò ci teniamo a ribadire che i centri, i parchi e le gallerie commerciali sono sicuri per lavoratori e consumatori. Ci sono migliaia di attività commerciali all’interno di questi luoghi che aspettano di poter riaprire nei weekend, perché sono i giorni più importanti in termini di ricavi e fatturato. Auspichiamo di poter avere dalle Istituzioni risposte certe e tempestive, per tornare al più presto alla normalità”.

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