Umbria terra di eccellenze: "Il Sagrantino è unico, parla del suo territorio ed è irripetibile"

Parola di Riccardo Cotarella, presidente del Comitato scientifico del padiglione Vino di Expo2015, presente a Montefalco per un convegno. Nel 2015 vendute 5 milioni di bottiglie

Se i complimenti te li fa uno così, c’è da andarne fierissimi. “Il Sagrantino è uno dei vini più ricchi di polifenoli e questo gli conferisce grande personalità. E' un vino complesso, riconoscibile e oggi maggiormente fruibile. Ma è soprattutto un vino che parla del suo territorio perché non è ripetibile in nessun altro luogo con la stessa levatura qualitativa e una performance così specifica come quella che ottiene a Montefalco. Questa è la sua forza e quando un vino è così rappresentativo del suo territorio è da salvaguardare”.

Parola di Riccardo Cotarella, presidente del Comitato scientifico del padiglione Vino di Expo2015. Perché sì, era a Montefalco per “Anteprima Sagrantino”, la rassegna con le due degustazioni tecniche “Montefalco Sagrantino docg 2011 secco e passito alla cieca” e “Sagrantino Vintage”. Cotarella è intervenuto ad un convegno insieme al sindaco Donatella Tesei e il presidente del Consorzio Tutela Vini Montefalco, Amilcare Pambuffetti, per la presentazione della vendemmia 2014 e dell'annata 2011.

"Il nostro prossimo obiettivo - ha detto Pambuffetti - sarà potenziare l'aspetto qualitativo dell'intera filiera, partendo dalla presentazione di un nuovo disciplinare, e continuando a puntare sulla formazione tecnica grazie alla quale, quest'anno, siamo riusciti a raggiungere il traguardo di 5milioni di bottiglie vendute, il valore più alto in assoluto per la nostra denominazione".

Al termine del convegno, il sindaco e il presidente hanno premiato il vincitore del concorso "Etichetta d'autore 2011": il fumettista umbro Sudario Brando. “Winephone” diventerà l'etichetta celebrativa proprio dell'annata 2011 del Montefalco Sagrantino docg.

Conclusione con qualche dato: dal 2000 ad oggi, con una superficie di vigneti docg quintuplicata (da 122 a 650 ettari) e la nascita di 30 nuove cantine, la produzione del Montefalco Sagrantino docg è triplicata passando da 660mila bottiglie a oltre 1,5milioni per un giro d'affari di circa 100 milioni di euro. Dati che influiscono, anche e soprattutto, sull'economia del territorio che ha registrato, nel 2013, un +3% di occupazione e un +36% di attività produttive con un'impennata del +17% di presenze turistiche.

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